Il Tirreno

Eternit abbandonato, ordinata la rimozione

CASTAGNETO. Un ordine di smantellamento dell'eternit abbandonato in grosse quantità in zona Segalari, segnalato qualche giorno fa sul nostro quotidiano, è stato recapitato dall'ufficio tecnico del...

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CASTAGNETO. Un ordine di smantellamento dell'eternit abbandonato in grosse quantità in zona Segalari, segnalato qualche giorno fa sul nostro quotidiano, è stato recapitato dall'ufficio tecnico del comune al proprietario del terreno Walfredo Tedice Della Gherardesca a seguito della comunicazione pervenuta, dopo accurati controlli, dai vigili urbani del comune di Castagneto. La rimozione del materiale altamente tossico e inquinante, individuato nel terreno in aperta campagna in diversi quintali, dovrà avvenire entro 30 giorni.

Il materiale è locato sul terreno individuato al foglio 31 mappale 113 del catasto terreni del comune di Castagneto.

«Visto il rilievo fotografico dell'area e del materiale ivi depositato, - si legge nell'ordinanza pubblicata sul sito del Comune - e la legge del 27 marzo 1992 n. 257; vista la deliberazione della Regione dell' 8 aprile 1997, n. 102; visto il decreto legislativo 152/06; visto l'articolo 107 del d. lgs 267/2000; si ordina di procedere, entro 30 giorni dalla notifica della presente ordinanza, alla rimozione delle lastre di eternit poste sul terreno individuato e al ripristino dei luoghi fornendo allo scrivente opportuna documentazione del corretto smaltimento».

Qualora l'interessato non si occupasse dello smaltimento, il processo sarà eseguito a cura dell'ufficio servizi del comune con spese che andranno a ricadere sul proprietario dell'immobile. Lo stesso potrà contestare l'ordinanza con un ricorso, come spiega la nota, «davanti al tribunale amministrativo regionale competente per territorio, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 24/11/71 n. 1199, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di notifica del presente atto».

«Ho già parlato con l'avvocato Massimo Batini - dice Walfredo della Gherardesca - e già lunedì procederemo a denunciare il caso ai carabinieri. Il terreno è divenuto di mia proprietà nel 2007 e mi risulta che i problemi col deposito eternit fossero precedenti. Tra l'altro non mi ci sono mai recato personalmente, ma ha riscontrato la presenza del materiale il mio agronomo Fausto Grandi. Quel terreno sarà poi destinato a vigneti».(d.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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