Il Tirreno

Stress, tutti i vigili firmano l’esposto contro il Comune

di Mario Moscadelli
Stress, tutti i vigili firmano l’esposto contro il Comune

Il sindacato: «Invieremo la documentazione a Procura e Ispettorato del lavoro» E sulla vicenda del recupero dei festivi si prepara il ricorso in Cassazione

2 MINUTI DI LETTURA





 

ROSIGNANO. È sempre più guerra aperta tra vigili urbani e amministrazione comunale. Anche se all’orizzonte ci potrebbe essere un segnale di tregua, ad oggi comunque molto timido. Ma andiamo con ordine, partendo dall’ultimo elemento della battaglia in corso: tutti gli agenti del comando di piazza del Mercato hanno firmato l’esposto contro il Comune per il mancato intervento sull’alto tasso di stress “diagnosticato” da due psicologhe. Diagnosi emersa in una verifica commissionata nel dicembre del 2009 proprio da Palazzo civico.

Caso-stress. Come afferma la sindacalista del Sulpm Alessandra Tani, ma non solo, «tutti i vigili del comando di Rosignano, sulla vicenda legata allo stress, hanno firmato la nota che domani (oggi per chi legge, ndr) invieremo alla Procura e all’Ispettorato del lavoro. Cosa abbiamo scritto? Che a seguito di una verifica condotta da due esperti, decisa dal Comune, era stato evidenziato che nella nostra polizia municipale era presente un rischio di stress elevato. Sulla base di questa situazione, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto attivare delle procedure per cercare di risolvere la situazione. Ma a distanza di due anni non è stato fatto niente. E così non ci resta che chiedere un intervento alle autorità competenti».

Caso-festivi. La vicenda dello stress si lega a doppio filo con quella dei festivi infrasettimanali, causa di tutti i mali. «A proposito - continua Tani - abbiamo dato incarico all’avvocato Barillari di Padova di preparare il ricorso in Cassasazione sulla sentenza della corte d’Appello sfavorevole a noi del Sulpm. Ci siamo rivolti a questo legale perché è un vero esperto della materia».

L’incontro col Comune. Tuttavia, un tentativo per trovare un accordo sui festivi è in corso. E per venerdì mattina (alle 10,30) è in agenda un incontro tra i rappresentanti della polizia municipale e l’amministrazione comunale. Per Palazzo civico dovrebbero sedersi al tavolo l’assessore Tudisco e i dirigenti Bacci Graziani e Silvestri. Si tratta, in sostanza, di un ultimo tentativo per scongiurare la proclamazione dello stato di agitazione. Ma cosa chiedono gli agenti? «Una cosa molto semplice - dice Tani - ovvero che il monte-ore medio dei vigili urbani sia lo stesso degli altri dipendenti del Comune. Oggi non è così e ci sembra una vera ingiustizia. Dunque, se ci sarà questa modifica al contratto decentrato bene, altrimenti partiremo con lo stato di agitazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini