Il Tirreno

«Sono vivo perché non ho frenato»

«Sono vivo perché non ho frenato»

Furgone vola nella corsia opposta, la testimonianza di un automobilista

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CECINA. «Mi sono visto arrivare quel furgone addosso e d’istinto ho schiacciato l'acceleratore, se avessi toccato il freno ora non sarei qui a parlarne». Gezim Ramaj, albanese residente a Riparbella, è ancora sconvolto quando ci racconta l'incidente avvenuto ieri mattina sulla variante Aurelia. Un furgone del latte dell'azienda San Ginese, proveniente da sud, ha sbandato sulla sinistra impennandosi sul newjersey e rovesciandosi sulla carreggiata opposta. Per un soffio non ha travolto la Renault Megane di Ramaj che arrivava in senso opposto, e per fortuna in quel momento non c'erano altre vetture sulla stessa carreggiata. Altrimenti sarebbe stata una strage. Invece alla fine il bilancio è di due persone spaventate e forti rallentamenti del traffico.

L'incidente è avvenuto intorno alle 9,20 all'altezza dell'uscita di Palazzi. Entrambi i conducenti erano soli. Ramaj proveniva dall'aeroporto di Pisa, dove aveva accompagnato un connazionale. «Ascoltavo la musica e viaggiavo sulla corsia di destra - racconta - quando ho notato quel camioncino avvicinarsi allo spartitraffico. Pensavo che volesse sorpassare. Invece a un certo punto il furgone ha picchiato contro il cemento ed è volato al di qua».

Il newjersey ha fatto da trampolino, poi l’Iveco è penetrato all’interno del bypass (circa 35 metri di ampiezza).

«Me lo sono trovato praticamente sopra - riprende Ramaj - senza pensarci ho dato un'accelerata e sono schizzato in avanti. E' stata la mia salvezza. Il furgone mi ha portato via lo specchietto laterale ma non ha travolto la mia auto. E' atterrato dietro di me, ha proseguito a scarrocciare su un fianco per una trentina di metri. Ho fermato e sono corso a vedere cosa si era fatto il conducente>.

Il conducente dell’Iveco, un livornese di 49 anni (la polstrada non ha voluto fornire il nome) era sotto choc, contuso ma illeso. «Gli ho chiesto cosa fosse successo - riprende Ramaj - e mi ha detto che aveva perso il controllo del mezzo a causa dello scoppio di una gomma».

In realtà non c’erano pneumatici bucati. Non è escluso che l'autista del furgone abbia avuto un colpo di sonno. E’ escluso che avesse bevuto, l’uomo è stato sottoposto all’alcoltest che ha dato esito negativo. La polizia stradale di Livorno, intervenuta sul posto con una pattuglia alla quale si è aggiunta anche una del distaccamento di Cecina, è convinta che tutto sia riconducibile alla velocità inadeguata del furgone considerando anche il fondo bagnato. E' stata inviata anche un'ambulanza ma non c'è stato bisogno di ricoverare nessuno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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