Sicurezza
Festa del pesce, c’è un nuovo presidente
Eletto Elio Ripoli. Modificato lo statuto: da comitato ad associazione per partecipare ai bandi
ROSIGNANO. Se non un terremoto, qualche scossa di assestamento la nuova regola di mettere a bando le proprietà comunali l'ha creata nel mondo associativo calettano. Microcosmo che vede protagonisti, fino a ieri, con compiti e ruoli ben definiti il comitato Festa del pesce, che si occupa della due giorni a base di fritto e l'associazione Giardino di Caletta, che oltre al parco omonimo ha avuto in gestione, fino al due anni fa, l'ex punto azzurro.
Se l'assetto del primo è chiaro e addirittura ha avuto recenti sviluppi, più fumoso appare il destino della seconda che come dichiara il presidente Enzo Marchi «potrebbe anche cessare di estere». Ma anche no. «Dipenderà - dice - dai bandi che farà il Comune. L'intenzione di partecipare c'è, ma bisogna vederne i contenuti. Certo se non dovessimo partecipare avrebbe poco senso continuare ad esistere, dato che la nostra associazione è nata appositamente per la gestione del Parco, in prima battuta e dopo anche del punto azzurro».
Ipotesi incalzata anche dal nuovo assetto recentemente assunto dall'altro protagonista in campo il Comitato Festa del pesce, che oltre a significativi cambiamenti statutari ha eletto presidente una sorta di general manager dell'associazionismo locale: Elio Ripoli, 66 anni, calettano d'origine, ma estraneo al consiglio della Festa fino allo scorso anno, che agli inizi degli anni 2000 risollevò le sorti del Circolo ricreativo Solvay di cui oggi è presidente e che ha diretto per diversi anni anche il Circolo canottieri Solvay. Come spiega Ripoli «nel corso dell'ultima assemblea straordinaria il consiglio ha approvato alcune modifiche statutarie: una è quella che tramuta il Comitato in "Associazione" conferendo una veste di maggior peso alla macchina organizzativa; ma soprattutto è stata estesa la possibilità di svolgere attività per tutto l'anno, mentre fino ad ora era limitata ai due giorni della Festa del pesce». Una modifica fatta ammette il presidente «anche in vista dei bandi annunciati dal comune per la gestione di Parco comunale Il Giardino di Caletta e dell'ex punto azzurro che dovrebbe diventare un'area balneare attrezzata».
Chiara Castaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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