Sicurezza
Grande show ma anche occasione persa
DONORATICO E’ innegabile che l’arrivo della cronosquadre della Tirreno Adriatico consacri Donoratico a località d’elite per il ciclismo internazionale. Meta di ritiri di tantissime formazioni,...
DONORATICO
E’ innegabile che l’arrivo della cronosquadre della Tirreno Adriatico consacri Donoratico a località d’elite per il ciclismo internazionale. Meta di ritiri di tantissime formazioni, arrivo del Gp Costa degli Etruschi, Donoratico è pronta di nuovo a vestirsi a festa per ospitare i velocissimi trenini multicolori delle migliori squadre del mondo. Un prologo da gustare tutto d’un fiato questo esordio della Tirreno-Adriatico 2012 con la cronosquadre di 16.9 km da San Vincenzo a Donoratico. Sarà un circuito quasi del tutto pianeggiante, con primo rilevamento cronometrico a San Vincenzo, in una postazione diversa dai blocchi di partenza. Successivamente ci si dirigerà verso Donoratico per percorrere la restante porzione di tracciato giungendo in pieno centro della località e percorrendo il classico anello finale del Gp degli Etruschi. Una tappa che può già essere decisiva. Perché è lungomare, perché è cronometro, perché non tutti i principali pretendenti hanno alle spalle una compagnia di gregari all’altezza di vincere una cronosquadre, e anche limitare i danni potrebbe essere non semplice.
Sarà un grande spettacolo, ma anche un’occasione persa di coinvolgimento maggiore del tessuto sociale ed economico del paese che poteva essere maggiormente interessato dall’organizzazione della Gazzetta dello Sport specie per evitare gli inevitabili disagi che arriveranno per la chiusura totale del centro.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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