Proteste
Stipendi e gettoni per i cda. Ecco a chi vanno i soldi
33mila euro a Ghelardini (Rea), 12mila a Sardi (Promozione Sviluppo) 258 euro a seduta per i consiglieri del Polo Tecnologico Magona
ROSIGNANO. Quanto percepiscono gli amministratori delle società a partecipazione mista o totale di Comuni e Provincia? I redditi, relativi all’anno scorso sono alla luce del sole da qualche settimana. La pubblicazione dei compensi è d'obbligo con l’entrata in vigore della legge finanziaria del 2007.
Partiamo da Rosignano, dalla Rea. La società si occupa della gestione di gran parte dei rifiuti della zona. Sull'ente però incombe la spada di Damocle della riorganizzazione di tutto il comparto che porterà alla nascita di un maxi soggetto (interprovinciale) che si occuperà anche della nostra spazzatura. Dovrebbe entrare in gioco entro il 2012. Intanto vediamo i compensi lordi del Cda per il 2011. In testa c'è il presidente Fabio Ghelardini (in carica dal 26 luglio 2011) che ha percepito 33mila euro. Seguono o consiglieri (Camilla Bordoni, Stefano Lessi, Patrizia Villani, Alessandro Bechini e Fiore Malanima) con 4.750 euro.
Passiamo ad un'altra società della zona che ha sede nel Comune di Rosignano. Si tratta della Promozione Sviluppo Val di Cecina Srl. Si occupa di organizzare mostre, fiere ed eventi sul territorio. In carica dal giugno del 2010, il presidente Enzo Sardi ha percepito 12mila euro (lordi). In più sia il presidente che i consiglieri beneficiano di in gettone di presenza di 155 euro a seduta.
Passiamo ad un'altra società che ha un raggio d'azione provinciale e che opera di frequente in Bassa val di Cecina (gli ultimi interventi saranno a San Pietro in Palazzi). Stiamo parlando di Casalp, l'ente che si occupa della realizzazione di case popolari. Sempre al lordo, nel 2011, il presidente Stefano Taddia ha ricevuto 3.600 euro. Al suo vice, Giovanni Grassi, ne sono andati 1.350, mentre i consiglieri hanno guadagnato 450 euro ciascuno.Sempre un'altra realtà che opera in provincia e sui trasporti: Atl. Anche in questo caso è in corso un riassetto che porterà alla nascita di un gestore regionale. Al lordo, per il 2011, l'attuale presidente Alfredo Fontana ha guadagnato 57.603 euro proprio come l'amministratore delegato Giuseppe Gori. Mario Oliva, vicepresidente, ha visto 19.803 euro, mentre ai consiglieri sono andati 7.666 euro a testa.
A.F.C Srl è l'azienda farmaceutica cecinese. Nel 2011 l'amministratore delegato Ivo Tenerini ha incamerato 12mila euro lordi, il presidente (Dalida Cosimi) 2.400 più altri 2.400 nella voce "altro", mente al vicepresidente Carlo Ceccarelli sono andati 1.200 euro più 1.200 sempre nella voce "altro". Al presidente e al suo vice compete anche un'indennità di risultato pari rispettivamente allo 0,05% e allo 0,03% del fatturato annuo. I soldi non sono stati ancora erogati.Altra realtà cecinese: il Polo tecnologico di Magona. Il presidente, Sandra Vitolo, per il 2011 ha visto un guadagno di 20.658 euro lordi al vicepresidente, Lorenzo Costagli, sono andati 6.197 euro. Gettone di presenza da 258 euro a seduta per i consiglieri (Luciano Serretti, Andrea Frediani e Miriano Monnanni).Per ultima l'acqua, entriamo nel consiglio di gestione di Asa Spa. Il presidente Fabio Del Nista e il consigliere Ennio Marcello Trebino per il 2011, al lordo, hanno guadagnato 20mila euro (compenso base) a cui si vanno ad aggiungere un fisso da 42.500 euro e 10mila euro "in funzione degli obiettivo definiti". Di poco inferiori le entrate del consigliere Alessandro Fino che percepisce 35mila euro di fisso invece di 42.500
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