Sicurezza
Nella Pineta Marradi la rivoluzione scatta da minigolf e mercato
Lo spazio giochi sarà ammodernato dopo la rimozione di lastre di eternit. Le bancarelle invece saranno trasferite
Novità per le attività che si trovano all'interno della Pineta Marradi di Castiglioncello. La prima riguarda le bancarelle: in attesa della presentazione ed approvazione dello specifico Regolamento, i banchi all'interno della pineta verranno trasferiti già a partire da questa estate. La seconda novità è invece inerente al Minigolf: qui verrà demolita la struttura utilizzata fino a qualche anno fa come spazio giochi. «La struttura ha una copertura in eternit - spiega il sindaco Alessandro Franchi - per questo abbiamo deciso la sua demolizione e la smaltimento delle lastre che ricoprivano il gazebo».
Minigolf. L'amministrazione ha pubblicato il banco di gara per la gestione della struttura. Il bando, base d'asta 11mila500 euro, prevede che all'interno dell'area vengano svolte attività ludiche e ricreative connesse al minigolf e attività relative alla somministrazione di cibo e bevande. Il Comune però si è assunto l'onere di demolire la struttura che si trova all'interno dell'area e che un tempo veniva utilizzata per giochi elettronici. Infatti la copertura è in eternit. «Cogliendo l'occasione del nuovo bando di gara e visto lo stato della copertura - ha detto l'assessore all'ambiente Daniele Donati - abbiamo deciso di abbattere la struttura». Le lastre, vecchie e che si avviavano al deterioramento, verranno tolte da una ditta specializzata ed inviate in una discarica specializzata per lo smaltimento dell'amianto. Ed è fissato per giovedì prossimo (8 marzo) il sopralluogo sul minigolf di Castiglioncello. L'appuntamento è alle 10 con ritrovo agli uffici Patrimonio, che hanno sede in via don Bosco 8 a Rosignano Marittimo. L'impianto in questione sorge su un'area di 2000 metri quadrati, in cui insistono bar, servizi, minigolf , una pista baby-kart e un gazebo. La nuova concessione decorrerà dalla data del rilascio e scadrà il 13 ottobre del 2017.
Bancarelle. La polemica scoppiò la scorsa estate quando alcuni, tra turisti e residenti, puntarono il dito sulla trasformazione della pineta in un mercatino sempre aperto dove veniva venduto di tutto. Insomma, un mercato permanente che, secondo i critici, toglieva decoro alla pineta Marradi. Da qui la richiesta inoltrata anche durante un'assemblea pubblica che si tenne nei locali del cinema di Castiglioncello di riorganizzare tutto il sistema e di arrivare quantomeno a scegliere le tipologie dei prodotti in vendita nelle bancarelle. «La prospettiva - dice Alessandro Franchi - è quella di riorganizzare tutte le bancarelle che si trovano all'interno della pineta, così come avevo già annunciato l'estate scorsa. Gli uffici stanno valutando l'area dove poter trasferire le bancarelle».
Di questa novità si è parlato anche lunedì sera durante l'assemblea pubblica tenutasi a Villa Celestina. Il trasferimento sarà accompagnato da una riorganizzazione complessiva delle attività all'interno della pineta Marradi.
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