Il dolore
Nuovo rinvio alla Corte costituzionale
É il terzo ricorso, sospeso il processo all’ex ministro Matteoli
CECINA
Nuovo ricorso alla Corte costituzionale per il processo all’ex ministro cecinese alle Infrastrutture Altero Matteoli.
Ieri pomeriggio il giudice Carlo Cardi, del Tribunale di Cecina, ha deciso di reiterare il conflitto di attribuzione alla Consulta per chiarire una volta per tutte se il reato è di competenza ministeriale o deve procedere il tribunale ordinario. E il processo, che si riapriva ieri dopo una sospensione di due anni e, per una serie di ritardi nelle notifiche, il mancato pronunciamento della stessa Corte (che ha dichiarato improcedibile il ricorso restituendo gli incartamenti al tribunale di Cecina), è stato di nuovo sospeso.
É la terza volta che si ricorre al parere della Corte per lo stesso quesito. La prima volta su richiesta della Camera dei deputati, la seconda e quest’ultima su iniziativa del giudice.
Il processo si riferisce ai fatti dell’inchiesta nota come Elbopoli su illeciti edilizi all’Elba, che ha coinvolto numerose personalità eccellenti con l’accusa di scambi di favori. L’imputazione per l’ex ministro del governo Berlusconi è di favoreggiamento. Nell’agosto 2003 avrebbe rivelato all’ex prefetto di Livorno Vincenzo Gallitto che la Finanza lo stava intercettando e che la Procura indagava su di lui.
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