Il Tirreno

Enerambiente dichiarata fallita

di Mario Moscadelli
Enerambiente dichiarata fallita

Sentenza del Tribunale di Napoli. Presto incontro Comune-curatore

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ROSIGNANO

Debiti per 54 milioni di euro, uno stato di insolvenza irrimediabile. Questi gli elementi con cui il Tribunale di Napoli ha dichiarato il fallimento di Enerambiente, il socio scomodo di Rea. La sentenza, della settima sezione (presidente Lucio Di Nosse, giudice estensore Eduardo Campese), è stata depositata giovedì scorso in cancelleria, come riporta l’edizione campana di Repubblica. I giudici, dunque, hanno accolto l’istanza di fallimento presentata nello scorso dicembre dai magistrati del pool coordinato dal procuratore aggiunto di Napoli Giovanni Melillo. E dopo questa sentenza della sezione Fallimentare non c’è bisogno di attendere il procedimento in atto al Tribunale di Venezia.

Ma che scenari si aprono ora per Rea e per il Comune di Rosignano? La prossima settimana - come conferma l’assessore al bilancio Gennaro Tudisco - ci sarà un incontro tra l’amministrazione comunale e il curatore fallimentare per capire innanzitutto i tempi tecnici dell’iter fallimentare. Il tempo, infatti, è un aspetto importante nella partita rosignanese dei rifiuti: entro la fine della primavera, infatti, il Comune vuole (deve) pubblicare il bando per la futura gestione di Scapigliato. E allora ecco che questa sentenza potrebbe sbloccare il progetto di una Rea al 100% pubblica (solo così, infatti, Rea sarebbe in grado di gestire la discarica). In che modo? Se il curatore fallimentare dovesse accogliere il diritto di prelazione avanzato dal Comune sul 24% di quote che Enerambiente ha in Rea. Che tradotto significa “accettare” gli 808mila euro proposti da Palazzo civico per l’acquisto delle quote. In caso di risposta positiva, considerato che Rea ha già incamerato il 7% di Ecomar, ecco che la società delle Morelline diventerebbe totalmente pubblica e potrebbe continuare nella sua mission in discarica con l’individuazione, comunque, del socio privato al 40%.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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