Finanza
Barigozzi: «Chiederemo i danni a Costa»
ROSIGNANO Dopo i difficilissimi giorni sulla Costa Allegra, finalmente il rientro a casa. Sono arrivati ieri alle 12.30 circa nella loro abitazione di Rosignano i coniugi Francesco e Maria Rita...
ROSIGNANO
Dopo i difficilissimi giorni sulla Costa Allegra, finalmente il rientro a casa.
Sono arrivati ieri alle 12.30 circa nella loro abitazione di Rosignano i coniugi Francesco e Maria Rita Barigozzi, di rientro dalle Seychelles con un volo da Mahé atterrato in mattinata a Roma intorno alle 6 e proseguito poi per Malpensa, dove è arrivato alle ore 7.20.
La possibilità finalmente di poter riabbracciare amici e parenti, la fine di un calvario che aveva costretto oltre 1000 persone a vivere al caldo, con acqua razionata e mangiando praticamente pane e salame. «Dopo tre giorni senza dormire - dice l'ingegnere Barigozzi, con un passato anche in Solvay - siamo finalmente a casa e la prima cosa di cui abbiamo bisogno è di riposarci, siamo davvero stremati».
I coniugi fanno parte del gruppo di italiani rimpatriati in mattinata e che non hanno firmato la lettera di risarcimento della Costa, dove veniva concessa la possibilità di proseguire la vacanza in alberghi di lusso alle isole Seychelles. «Ci era stato proposta - prosegue Barigozzi, tra l’altro consigliere del Rotary Cecina-Rosignano - la possibilità di rimanere e proseguire la vacanza, ma noi chiedevamo solo di tornare a casa».
A questo punto si apre la questione del risarcimento danni, ma per ora i coniugi di Rosignano (nativi di Ferrara) non hanno ancora pensato a come agire.
«Per il momento - conclude l'ingegnere - non abbiamo ancora pensato a come comportarsi per il risarcimento. Ho avuto una telefonata con un amico che si sta occupando dei risarcimenti della crociera Concordia: anche lui mi avrebbe consigliato di non firmare e che avremmo pensato a come comportarci con calma».
Daniele Meucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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