Il Tirreno

Fosso Bianco: staccionata anti-balneazione

Fosso Bianco: staccionata anti-balneazione

Il Comune interviene sugli scarichi industriali mentre prosegue il monitoraggio sui fanghi

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ROSIGNANO

Una staccionata in legno, 50 metri a nord e 50 a sud dello scarico del fosso bianco, delimita la zona di divieto di balneazione e permanenza sull'arenile che dal Lillatro porta verso le Spiagge Bianche. Un modo per marcare visibilmente una zona che, seppur molto frequentata in estate dai turisti, è interessata da uno scarico industriale e per questo vietata alla balneazione. Intanto, proprio sugli scarichi a mare, proseguono le rilevazioni ed il monitoraggio collegato strettamente all'accordo di Programma siglato nel luglio del 2003 tra Solvay, Ministero dell'ambiente, Regione, Provincia e Comune.

«Un accordo di programma - dice Daniele Donati assessore all'ambiente - che ha permesso attraverso l'impianto Aretusa, di risparmiare circa 4 milioni di metri cubi d'acqua di falda e di eliminare, attraverso il progetto Leonardo, le celle a mercurio sostituite con quelle a membrana. Seppur diminuiti, non sono stati invece centrati gli obiettivi fissati per i fanghi scaricati in mare». In pratica siamo ancora al doppio del valore delle 60 mila tonnellate fissate dall'accordo di programma. «Un aspetto che è stato approfondito durante l'ultima riunione al Ministero dell'ambiente - ha detto Donati - ed è per questo che si è aperta una valutazione ossia capire se applicando le migliori tecnologie oggi disponibili sia effettivamente possibile arrivare alle 60mila tonnellate; limite previsto nell'accordo di Programma. Perché se questo non fosse possibile tutto si trasformerebbe in un esercizio di calcolo teorico. Sappiamo che Solvay ha cercato di utilizzare alcuni sistemi per abbattere la quantità di fanghi gettati in mare. Per esempio, attraverso la messa in campo di procedimenti tecnici. E' stata seguita la strada della trasformazione dei fanghi in prodotti da utilizzare per le lettiere dei gatti o come sottofondo per le strade. Discorso diverso per la balneazione. I cartelli di divieto venivano rimossi, ogni estate, dai frequentatori delle spiagge. E così, per rendere ben visibile il divieto di tuffarsi in acqua è stata fatta la staccionata.

Alessandra Bernardeschi

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