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Acqua e sale, si firma il protocollo

Acqua e sale, si firma il protocollo

Solvay: stamani in Regione il vertice decisivo per lo sblocco delle concessioni

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ROSIGNANO

Salvo sorprese, stamani in Regione sarà firmato il protocollo d’intesa con cui si andranno a sbloccare le concessioni minerarie di Volterra e il laghetto di Casagiustri a Montescudaio. L’appuntamento è alle 11 a Firenze.

Al tavolo ci saranno i rappresentanti della Regione, delle Province di Pisa e Livorno e dei Comuni interessati, tra cui Rosignano (presenti il sindaco Franchi e l’assessore all’ambiente Donati), Cecina (con l’assessore Antonio Garigali) e Montescudaio (con il consigliere delegato all’ambiente Valentina Santi). «Ho già visionato la bozza dell’intesa che sarà proposta - dice Aurelio Pellegrini, sindaco di Montescudaio - e con dei piccoli ritocchi siamo pronti a firmarla». Firma che significa ritiro di quell’ordinanza con cui il Comune collinare ha bloccato il pompaggio dell’acqua dal lafghetto da parte di Solvay. Ma il protocollo, come detto, mira anche a sbloccare la situazione delle cave di salgemma nel comune di Volterra bloccate dal sindaco Buselli.

Dunque, un vertice molto importante per l’approvvigionamento di materie prime di Solvay, la cui carenza ha portato alla cassa integrazione di una ventina di addetti dello stabilimento di Ponteginori.

E dall’esito dell’incontro di oggi dipenderà anche la discussione della maxi assemblea dei lavoratori del parco industriale della Solvay. Assemble che si svolgerà domani dalle 14 al teatro Solvay.(ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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