Il Tirreno

«Quei pitbull sono troppo pericolosi»

«Quei pitbull sono troppo pericolosi»

Esposto di un cittadino aggredito più volte . Allontanato un cane ma ne restano tre

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CECINA

Aveva scritto al sindaco, ai vigili, all’Asl, a polizia e carabinieri. Ma la situazione è rimasta uguale. Quei cani rappresentano ancora un pericolo, ne é stato allontanato uno o ma non basta. Così lui, un cecinese che chiede di restare anonimo, ha presentato un esposto depositato in tribunale e inviato ancora all’Asl e al sindaco.

Nell’esposto si citano due episodi avvenuti lo scorso anno (a giugno e a luglio) e il più recente, di pochi giorni fa. «La situazione di pericolosità dei cani non è modificata di molto - si legge nell’esposto - Il 14 febbraio alle 10,30 ho parcheggiato l’auto in via Montenero e ho fatto scendere il mio cane. Dopo 5 minuti ho visto a 50 metri che si stava avvicinando un ragazzo con un pitbull nero molto aggressivo, sono risalito con il cane in macchina appena in tempo perché il pitbull ci ha visto, si è scagliato verso di noi e il ragazzo non è riuscito a fermarlo. Dopo otto mesi l’unica soluzione positiva è stata l’allontanamento dal branco di una femmina di pitbull , anch’essa molto aggressiva. Ma ci sono ancora tre pitbul1 e i due maschi escono continuamente senza museruola. Tra l’altro mi domando se la femmina rimasta sia stata sterilizzata».

I cani vivono con un ragazzo e la madre. Brave persone, le definisce l’autore dell’esposto, «ma credo che abbiano bisogno di essere aiutate e convinte a trovare una soluzione che non comporti pericolo per le persone e per altri animali. Forse il primo passo potrebbe essere l’allontanamento del pitbull nero e la sterilizzazione della femmina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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