Il Tirreno

È scontro su pedaggio e esenzioni

di Andrea Rocchi
È scontro su pedaggio e esenzioni

Provincia e Comuni: «Gratis ai residenti per sempre e per almeno 30 km». Chiesto un incontro urgente a Sat

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CECINA

Subito un incontro urgente con Sat per chiarire «aspetti del pedaggio del primo tratto», ovvero il lotto 1 Vada-Palazzi. Provincia di Livorno e comuni vogliono capire come si applicherà l'esenzione per i residenti della bassa Val di Cecina (80mila interessati) nei poco più di 4 km che - stando alle previsioni - saranno messi a pedaggio dal primo giugno prossimo. Pedaggio salatissimo: 0,18 euro a km. Questa è la priorità, anche perché giugno è alle porte e nessuno sa nulla sulle soluzioni che Sat intende adottare, salvo indicazioni mai confermate (telepass gratuito per un anno ai residenti). Poi c'è la questione del pedaggio sull'intera tratta. L'esenzione generica di 5 anni per i residenti e per un tratto chilometrico limitato non soddisfa Palazzo Granducale ed enti locali. Sat parlava di 15 km. Il governatore Rossi ha chiesto almeno 20, Provincia e comuni alzano l’asticella a 30-35km.

Intanto, però, dopo la riunione di ieri a Livorno fra Provincia e Comune, oggi è atteso un nuovo incontro a Firenze (da Rossi) per concordare una strategia comune sulla Tirrenica che, così come l'ha riproposta Sat attraverso le risposte alle osservazioni presentate in sede di Via (valutazione impatto ambientale) non piace a nessuno. Piero Nocchi, assessore provinciale ai Trasporti, sul pedaggio del lotto 1 mette le mani avanti: «Gratuità per i residenti finchè non è completata l’intera opera», ribadendo poi che finita la tirrenica ci dovrà essere l’esonero dal pedaggio per i residenti senza limite dei 5 anni. Stefano Benedetti, sindaco di Cecina, spiega: «Le risposte di Sat sono insoddisfacenti. Il primo elemento deve essere la gratuità permanente per i residenti». Poi (Sat deve completare l’intera opera, perché l’autostrada ha un valore se è compiuta». Ma sul rischio che Sat imbianchi strade e rotatorie della cosiddetta viabilità accessoria è più ottimista: «Nelle osservazioni non si fa cenno, rimandando al progetto. E nel progetto ci sono le due complanari, sia quella a nord verso l’ospedale con la bretella che si aggancia sulla 206 e sulla vecchia Aurelia. Sia quello a sud. Non abbiamo motivo di dubitare che non vengano rispettati gli accordi». Però Sat ha già detto che realizzerà opere «strettamente connesse al tracciato autostradale» e ciò apre spazio a legittimi dubbi che non vengono fugatidalle osservazioni in sede di Via. Così se Rossi chiede sgravi fiscali (in tasca alla Regione) per abbattere il pedaggio, sindaci e Provincia di Livorno, il presidente Kutufà tira il freno a mano: «A questo punto - dice - occorre un’attenta analisi dei costi e benefici dell’opera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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