Tante offerte alla gara per il ripascimento Ma il via slitta ancora
Le ruspe non si vedranno a giugno, bensì dopo l’estate La Provincia: «Abbiamo ricevuto decine di candidature»
CECINA
Le ruspe non si vedranno prima della fine dell'estate. Si sposta la data che segna l'inizio dei lavori di ripascimento per le spiagge di Marina e delle Gorette. Per il maxi intervento c'è da aspettare almeno fino all'autunno. Il bando era stato pubblicato dalla Provincia il 9 gennaio, il termine per presentare le offerte era il 10 febbraio.
La chiusura di un lunghissimo iter burocratico era stata salutata dal sindaco Stefano Benedetti, con una conferenza stampa. Nell'occasione si parlò dell'assegnazione dei lavori: inizio prevista giugno. Ma dall'assegnazione all'avvio dell'intervento si dovrà attendere almeno la fine della stagione balneare. Lo prevede anche il bando.
. Di buono, c'è che le offerte sono davvero tante. Il numero esatto non può essere fornito dagli uffici tecnici, ma si parla di diverse decine. Il boom ha però un risvolto negativo: l'iter sarà più lungo. Servirà più tempo per vagliare il contenuto delle buste, scremare le proposte non idonee e selezionare il vincitore. E questo per due volte, visto che i bandi sono due: uno per le Gorette e uno per Marina. «Sono arrivate decine di offerte - spiegano dall'ufficio gare e appalti pubblici - anche da fuori Toscana. Questi lavori sono molto gettonati; è difficile che un appalto del genere vada deserto».
Difficile perché si tratta di un intervento da quasi otto milioni che diventano 11 se si considera la sabbia, e in un momento di grande crisi per il comparto edile le gare pubbliche rappresentano l'ultima frontiera.
Che per l'arrivo delle ruspe si debba attendere lo spiegano anche dall'ufficio tecnico della Provincia. Chiusa questa partita, i funzionari dovranno effettuare un sopralluogo sul posto insieme a chi ha partecipato alla gara e ha tutte le carte in regola per vincere. Le ispezioni dovranno essere eseguite in più occasioni perché i partecipanti all'appalto non si possono incontrare.
Sembra che la prudenza dei rappresentanti sindacali dei balneari in conferenza stampa - frutto di anni di scottature - non sia stata poi così immotivata. Alla pubblicazione del bando non avevano cantato vittoria. Lo faranno all'arrivo delle ruspe.
La conclusione definitiva dei lavori è ipotizzata per il 2014, data dalla quale si dovrebbero iniziare a guadagnare i 20-30 metri di arenile promessi. A difendere il litorale ci saranno i famosi 12 pennelli di roccia. L'ultimo baluardo contro un mare che si mangia la costa.
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