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Sono gli sversamenti di liquami a insidiare il nostro mare

di Alessandra Bernardeschi
Sono gli sversamenti di liquami a insidiare il nostro mare

Mare sempre più blu. Questo almeno a guardare i risultati dell'Arpat, che dal primo maggio al 30 settembre scorsi ha prelevato e esaminato numerosi campioni di acqua di mare

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ROSIGNANO. Mare sempre più blu. Questo almeno a guardare i risultati dell'Arpat, che dal primo maggio al 30 settembre scorsi ha prelevato e esaminato numerosi campioni di acqua di mare su tutta la costa. Unico importante sforamento, rispetto ai limiti di legge, è stato registrato a Cecina nell'area del Fosso Nuovo. E precisamente il 12 settembre quando gli enterococchi misurati nell'acqua campionata hanno raggiunto i 750 Ufc (ossia Unità formanti colonia) per 100 millilitri. Ossia più del triplo consentito dalla legge.

Episodio a parte, nessuno potrà lamentarsi di strane schiume in mare, di chiazze verdastre che galleggiano a pelo d'acqua o di acque che improvvisamente cambia colore. Infatti dai controlli, le acque balneari davanti alla costa compresa tra Chioma, confine nord di Castiglioncello e Castagneto, risultano eccellenti. Almeno per quanto riguarda le due sostanze ricercate dai tecnici dell'Agenzia regionale ossia gli eschirichia coli e gli enterococchi intestinali. Due batteri intestinali e quindi collegati strettamente all'inquinamento derivato da sversamenti in mare di liquami. Sette in tutto i prelievi che vengono effettuati da maggio a 30 settembre, ossia durante tutto il periodo della stagione balneare. Qualcuno anche in aprile.

Rosignano. Sono in tutto 16 i punti di prelievo tra il Chioma e la Mazzanta sud. E precisamente: Chioma, Fortullino, Forbici, Quercetano, Punta Righini, Portovecchio, Pungenti, Crepatura, Monte alla Rena, Lillatro-Fine, Spiagge Bianche nord e sud, Pietrabianca Vada Marina di Vada e Mazzanta. Acqua definita eccellente per tutto questo tratto di mare. Solo tre le situazioni più severe senza però sforamenti dei parametri massimi previsti per legge. Una ha riguardato lo specchio d'acqua nella zona di Monte alla rena dove si trova il botro Cotone. Qui il 6 settembre gli eschirichia coli hanno raggiunto 124 Ufc e gli enterococchi i 110 Ufc. Il 3 maggio, al porticciolo nautico di Castiglioncello è stato invece registrato un rialzo degli eschirichia coli che hanno raggiunto 53 Ufc. Infine sempre il 3 maggio a Portovecchio gli eschirichia coli hanno raggiunti i 31 Ufc mentre il 22 agosto, attraverso un prelievo suppletivo richiesto ad Arpat, sono stati gli enterococchi a salire a 30 Ufc.

Cecina. Fosso Mozzo, Gorette nord, Gorette sud, Marina di Cecina, Andalù-botro Cecinella, Tombolo Meridionale, Fosso Nuovo e Bocca di Cecina. Questi i punti di prelievo per quanto riguarda lo specchio d'acqua di mare nel comune di Cecina. Anche qui le analisi dell'Arpat hanno stabilità l'eccellenza dell'acqua di mare con una sola eccezione: quella della zona del Fosso nuovo dove il 12 settembre gli Enterococchi hanno superato di gran lunga il limite di 200 arrivando a 750 Ufc. Qualche rialzo dei valori, seppur ben al di sotto dei limiti di legge, anche per la zona del Tombolo Meridionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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