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Incentivi al piano casa ok, male Palazzi

Incentivi al piano casa ok, male Palazzi

Bene il coordinamento dei servizi tra gli enti, bene gli incentivi per il piano casa; ma è ancora scarsa l’attenzione per la zona artigianale di Palazzi. E serve maggior incisività

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CECINA. Bene il coordinamento dei servizi tra gli enti, bene gli incentivi per il piano casa; ma è ancora scarsa l’attenzione per la zona artigianale di Palazzi. E serve maggior incisività sui rapporti tra banche e imprese, che vivono il periodo di crisi con crescente difficoltà. Così la Cna di Cecina commenta il resoconto di metà mandato, che il sindaco Stefano Benedetti ha inviato all'associazione. La quale vi ravvisa luci e ombre. La nota firmata da Simone Dal Canto e Daniele Cecconi (rispettivamente presidente e coordinatore della Cna cecinese) promuove la gestione associata dei servizi e il piano casa, invita il sindaco a proseguire le opere antierosione e a completare il viale della Vittoria. Così come «riteniamo indispensabile anche la riqualificazione del centro città, e corretta la strada intrapresa verso una riduzione sia dell'indebitamento, peraltro contenuto, che delle spese per il personale».

Si definisce «utile, in questa fase di profonda recessione, accelerare le pratiche burocratiche per la realizzazione dei due insediamenti Conad e Coop, che oltre a dare nuovo impulso commerciale, non competitivo con il centro città, possono essere occasioni di lavoro». Cna boccia però l’amministrazione sulla zona artigianale di Palazzi, dove da tempo «rivendichiamo maggiore cura, sia per l'asfaltatura delle strade, sia per la segnaletica che per l'uso improprio che viene fatto di alcune aree pubbliche».

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