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il regolamento

Si paga in tutte le strutture fino a 30 giorni ecco le norme

L'imposta è dovuta da ciascuna persona per ogni pernottamento, fino a 30 consecutivi. Le strutture interessate sono: alberghi, residenze turistico-alberghiere, affittacamere, B&B, agriturismi,...

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L'imposta è dovuta da ciascuna persona per ogni pernottamento, fino a 30 consecutivi. Le strutture interessate sono: alberghi, residenze turistico-alberghiere, affittacamere, B&B, agriturismi, campeggi, villaggi turistici, aree di sosta, parchi di vacanza, strutture ricettive extra-alberghiere, casa per ferie, ostelli della gioventù, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, case e appartamenti per vacanze, residenze d'epoca, residence. Il gestore dell'attività provvede alla riscossione e risponde direttamente del corretto ed integrale versamento della tassa al Comune. Sono esenti dal pagamento i minori sotto 14 anni, i familiari di soggetti ricoverati presso strutture ospedaliere, lavoratori stagionali non residenti, coloro che alloggiano per situazioni d'emergenza. L'imposta va da un minimo di 0,50 ad un max di 2,50. Il gestore deve entro 15 giorni dalla fine di ogni trimestre di riferimento comunicare il numero dei pernottamenti avvenuti con le dovute prescrizioni attraverso documento cartaceo o via mail con firma digitale. Dovranno inoltre tenere informati gli ospiti delle direttive con affissioni ecc.

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