Sicurezza
Allarme amianto in una scuola materna giardino off-limits
Trovati frammenti di eternit. Il Comune avvia un’indagine per capire la provenienza e se ci sono altri pezzi per terra
ROSIGNANO
Giardino off-limits ai piccoli alunni di una scuola materna rosignanese. Il motivo? Il ritrovamento di due pezzi di amianto. La scoperta ha creato giustamente allarme tra maestre e genitori della scuola “Finestra sul mondo” di Nibbiaia, che hanno subito messo al corrente della situazione l’amministrazione comunale. Da una prima analisi dei reperti si tratta di amianto compatto, dunque, non tossico, ma visto che stiamo parlando di una scuola, Palazzo civico ha scelto la strada della massima precauzione possibile. Dunque, niente bambini in giardino e un’ulteriore indagine di approfondimento per capire la natura di questi pezzi di amianto.
Le prime analisi. Una volta in possesso di uno di questi piccoli pezzi di amianto, l’ufficio ambiente del Comune ha subito commissionato un’analisi in laboratorio per capire il grado di pericolosità. Analisi eseguita dalla Bio-labor di Livorno. L’esito? «Si tratta di un pezzo compatto di amianto - dice Elena Ciaffone, assessore alla scuola del Comune di Rosignano - che non può quindi disperdere delle fibre e per questo non è tossico. Tuttavia, per precauzione visto il luogo dov’è stato ritrovato, abbiamo indicato alle maestre dell’istituto collinare di non portare i bimbi in giardino fino a che non saremo sicuri da dove sia arrivato questo pezzo di amianto e che non ce ne siano altri nei paraggi». In un primo momento, alcuni genitori avevano ipotizzato che fosse caduto dal tetto dell’istituto? «Lo escludo - dice Ciaffone - il tetto di questa scuola è stato bonificato nel 2003». E allora ecco che siano lastre di eternit sepolte sotto la terra molti anni fa? E una possibilità, ma secondo l’assessore decisamente improbabile. «Questo perché pochi anni fa le fondamenta sono state tutte ripulite e, quindi, la terra intorno è stata tutta mossa. Se ci fosse stato dell’eternit l’avremmo visto in quell’occasione».
Le indagini. Comunque sia, l’amministrazione comunale non vuole correre rischi, vuole stare tranquilla e soprattutto vuole tranquillizzare in pieno i genitori degli alunni e che ci lavora. «Esatto - conferma Ciaffone - e allora ecco che avevamo già predisposto un sopralluogo accurato lungo tutto il perimetro della scuola. Questo per verificare se ci sono altri pezzi simili sparsi nel recinto dell’istituto e magari rendersi conto anche di quali sia la fonte. Intorno, ad esempio, ci sono diversi vecchi annessi agricoli: chissà che non sia volato qualcosa da un tetto di queste capanne. Purtroppo il maltempo dei giorni scorsi, e in particolare la neve che è caduta abbondante su Nibbiaia, ci ha impedito di svolgere questa ulteriore indagine».
Insomma, l’allarme sembra rientrato, ma si tratta sicuramente di una situazione da tenere sotto controllo in quanto decisamente pericolosa in una scuola con bambini così piccoli.
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