Il Tirreno

Sat risponde picche a Comuni e Regione

di Andrea Rocchi
Sat risponde picche a Comuni e Regione

Viabilità alternativa: «Solo opere strettamente connesse al tracciato». Lunedì incontro urgente Provincia-enti locali

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA

La Sat risponde picche alla Regione Toscana che con la delibera 990 del 16 novembre scorso chiedeva il rispetto di alcune prescrizioni sul tracciato autostradale. Nel senso che ritiene fattibili come interventi di viabilità locale solo le opere strettamente “connesse” alla Tirrenica, vale a dire quelle «che hanno contiguità fisica col tracciato stesso».

Cosa significa? Che alcune opere accessorie, importanti per far defluire il traffico sulla viabilità ordinaria, non saranno realizzate (vedi la barriera di esazione di San Vincenzo che per Sat va bene così). Salteranno anche alcuni interventi tra Bibbona e Castagneto, di cui già si era parlato. E a Cecina. Ecco perché la Provincia di Livorno ha convocato lunedì prossimo a Palazza Granducale i comuni interessati: per esaminare le risposte di Sat alle osservazioni presentate in sede di via al ministero dell’Ambiente dalla Regione Toscana e per elaborare una «risposta unitaria». A Cecina, per esempio, oltre all’area nord di Palazzi che si aggancerà alla 206 e alla complanare per l’ospedale, c’è la partita dello svincolo della California e della seconda complanare che dovrebbe agganciarsi al Paduletto da dove partirebbe un controviale (rispetto a viale della Repubblica) verso Marina. «Stiamo valutando queste risposte - spiega Piero Nocchi, assessore provinciale ai Trasporti - insieme agli enti locali». Ma a preoccupare Nocchi, in vista del vertice di lunedì, è piuttosto la questione del pedaggio che - dice l’assessore - non può essere definita solo in un tavolo fra Sat e governo.

Sat, infatti, vuole andare avanti con la Tirrenica e partire proprio dal tratto San Pietro in Palazzi-Grosseto. E soprattutto dal 31 maggio, quando sarà concluso il rifacimento della 206 e alcune opere accessorie di Vada, applicherà il pedaggio.

Quanto costeranno questi 4 chilometri? Sat non fornisce ancora (ufficialmente) la cifra anche se si è più volte fatto trapelare che Vada-Palazzi costerà tra gli 0,6 e gli 0,7 euro. E saranno esentati i residenti (Sat aveva detto per 5 anni). Visto tuttavia che la data del 31 maggio non è poi lontana, sul territorio cresce la preoccupazione non soltanto dei comitati no-autostrada, ma anche di alcune forze politiche che temono contraccolpi e disagi per la viabilità locale e chiedono ai sindaci e alla Provincia una ferma presa di posizione. Sat, nella replica alla Regione, spiega che la riduzione delle opere accessorie è legata a motivi finanziari: il mancato valore di subentro da parte del governo che porta in dote negativa 1,5 miliardi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web