Il Tirreno

Arriva un pool di esperti per analizzare la barca

di Mario Moscadelli
Arriva un pool di esperti per analizzare la barca

Oggi gli incarichi della procura per capire da dove è entrata l’acqua Lo scafo è sotto sequestro al Cala de’ Medici. Proseguono gli interrogatori

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ROSIGNANO

Un pool di esperti per esaminare la barca naufragata venerdì vicino al fanale di Vada e in cui ha perso la vita per ipotermia Wladimiro Trotta, 42 anni di Cecina, dipendente della Serfer (società di servizi ferroviari) all’interno dello stabilimento Solvay. Tra oggi e domani, infatti, il magistrato della Procura di Livorno Paolo Rizzo conferirà almeno due incarichi per le rispettive perizie. C’è da capire da dove sia entrata l’acqua che ha poi determinato l’affondamento della barca, modello Saver Manta 21, acquistata usata circa un mese fa a Piombino.

Niente falle. La barca, messa sotto sequestro, è stata appesa su una biga al porto turistico di Rosignano. Anche ieri, approfittando di una maggiore luce rispetto a sabato sera, è stata ispezionata dai comandanti delle guardie costiere locali Alessandro Balisciano e Antonio Cusumano, ma non sono state riscontrate falle o danneggiamenti nella carena. E allora l’acqua da dove è entrata? Tra oggi e domani, la procura conferirà gli incarichi per delle perizie specifiche: sarà chiamato un ingegnere nautico per controllare tutti i componenti e un esperto di navigazione per controllare le dotazioni di sicurezza dalla barca.

Gli interrogatori. Intanto, ieri pomeriggio, sono stati nuovamente interrogati i due superstiti rosignanesi - Massimo Pardera 30 anni socio del bar Oasi e Gaetano Beninati idraulico di 60 anni - che hanno confermato l’impianto della dinamica già raccontato da Beninati al Tirreno. È stato il panico per la tanta acqua nella chiglia a determinare una scelta, ovvero l’accensione del motore con la monoleva spinta al massimo della velocità, che ha fatto impennare la barca, facendola affondare. Barca, che da quanto emerge, avrebbe dovuto ospitare altri due amici pescatori (che all’ultimo hanno dovuto rinunciare all’uscita), sempre legati al bar Oasi, il punto di ritrovo di questo gruppo di pescasportivi.

I funerali. Il magistrato Rizzo ha disposto solo un esame esterno del cadavere: esame effettuato dal medico legale David Forni. Ma ieri sera non aveva ancora concesso il nulla aosta per consegnare la salma ai familiari. Probabile, comunque, che i funerali siano celebrati mercoledì.

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