Il Tirreno

Rubano una barca, fuggono in mare e poi tornano a riva, arrestati

In manette sono finiti due trentacinquenni della provincia di Firenze, arrestati per furto aggravato 

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Hanno rubato una barca a motore da un circolo nautico e si sono dati alla fuga per mare. Un colpo spettacolare fallito quando i ladri, dopo poche miglia di navigazione in mare, hanno deciso di tornare a riva. Pensavano così di far perdere le tracce e invece sono stati arrestati. L'episodio, secondo quanto si è appreso, è avvenuto ieri mattina a Rosignano. In manette sono finiti due trentacinquenni della provincia di Firenze, arrestati per furto aggravato. I due hanno notato una barca utilizzata dai soci del circolo nautico di Vada, ormeggiata sul pontile: sono saliti a bordo, hanno messo in moto e si sono diretti verso sud.

I soci del circolo hanno intimato loro di rientrare, ma i due hanno proseguito la marcia verso Cecina. A quel punto sono entrati in azione i carabinieri e la guardia costiera che da terra, lungo la costa, hanno seguito la rotta dei fuggitivi in mare: i due fiorentini hanno prima accelerato la navigazione e poi hanno guadagnato la riva per poter allontanarsi a terra. Ad aspettarli c'erano però carabinieri, uomini della guardia costiera e i soci del circolo. I due sono stati intercettati e bloccati.

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