Proteste
L’Udc riapre a Cecina Massei coordinatore
CECINA L’Udc rilancia e punta alla riorganizzazione della sede cecinese con l’obiettivo di potenziare la base dell’elettorato centrista. Una rinascita che si affida a un politico di lungo corso, di...
CECINA
L’Udc rilancia e punta alla riorganizzazione della sede cecinese con l’obiettivo di potenziare la base dell’elettorato centrista. Una rinascita che si affida a un politico di lungo corso, di formazione democristiana: il nuovo coordinatore infatti è Vittorio Massei, già consigliere comunale della Dc, da cui è approdato nelle file di Forza Italia, per poi uscire dalla politica attiva prendendo le distanze dai berlusconiani. «Con alcuni amici - dice Massei - ci siamo dati l’obiettivo di far rinascere l’Udc a Cecina, una realtà in cui riteniamo ci sia lo spazio e il terreno fertile per portare una proposta politica sobria, rivolta ai bisogni veri della gente».
Massei ha presentato il nuovo progetto con Marcello De Feo e Paolo Elmi (membro della direzione provinciale del partito di Casini), supportati dai vertici provinciali: il segretario Luigi Coppola e il presidente Roberto Marini.
L’obiettivo - confermano Coppola e Marini - è quello di ricreare i presupposti per far rinascere l’Udc a Cecina. Un partito - ricorda Massei - che prima delle ultime, deludenti elezioni amministrative (quando raccolse solo 150 preferenze) aveva mille voti. E per potenziare la presenza centrista il coordinatore si prefigge di uscire dagli schemi della “politica personalistica”, della tv e dei proclami. Cercando nuove adesioni, in vista in un congresso da convocare a breve.
Ma l’Udc guarda già al 2014, data delle prossime amministrative. Prematuro parlare di candidati e alleanze, frenano i promotori del nuovo partito, le linee sono quelle nazionali e regionali. «Non siamo contrari a prescindere - dicono -; anche se nella provincia di Livorno siamo all’opposizione guardiamo pragmaticamente al rapporto con la maggioranza, con la quale ci confrontiamo sulla base dei programmi e delle proposte». Chiarisce Massei: «Al momento, ma è una valutazione personale, non mi sembra che abbiamo molto in comune con il Pdl».
Insomma, l’Udc potrebbe correre insieme al centrosinistra. O proporsi, come è successo in molte città, come ago della bilancia. Intanto il partito sta cercando una sede in cui riunirsi. Convinto che l’anima centrista possa avere una risposta positiva dai cecinesi.
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