Trasporti
Fuoco e fumo lungo la ferrovia
Quattro incendi in 5 km: nel mirino i freni di un convoglio ma anche le erbacce non rimosse
CECINA
Quatto incendi lungo 5 chilometri di ferrovia. Sono divampati ieri intorno alle 14 e hanno impegnato per diverse ore tutti gli uomini in servizio alla stazione dei vigili del fuoco. I pompieri sono intervenuti con quattro mezzi (è arrivata un'autobotte da Livorno) e in supporto hanno lavorato anche volontari della protezione civile. Le fiamme si sono alzate nelle vicinanze della stazione di Bolgheri (comune di Bibbona) e a Cecina lungo le rotaie che costeggiano via Caravaggio, via De Amicis e il ponte che da via della Circonvallazione porta a Marina. A preoccupare è stato l'incendio di via De Amicis. Il focolaio ha preso vita lungo il lato mare della ferrovia, si è alimentato delle canne secche ed è riuscito ad attraversare il binario. In quella zona, dietro all'ufficio postale, c'è una piccola pineta poi le case. «Abbiamo chiamato subito le forze dell'ordine e i pompieri perché intervenissero - dicono i residenti - in questa zona sono mesi che il Comune non cura i pini. Le piante non vengono sfrondate e sono piene di resina. Se il fuoco fosse arrivato agli alberi il passo verso le case sarebbe stato breve».
Più contenuti i danni nella zona del ponte per Marina e vicino alla stazione di Bibbona, mentre in via Caravaggio le fiamme sono arrivate a lambire l'autolavaggio Hurricane.
I vigili del fuoco ipotizzano che possano essere state le scintille prodotte da un ferodo difettoso di un treno. I chilometri di erbacce secche e il canneto hanno fatto il resto. Ferrovie (Rfi) spiega che verranno effettuati controlli sui convogli transitati intorno alle 14 sul posto e che i ritardi sulle corse sono stati dell'ordine di 5-10 minuti.
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