Accoltella i poliziotti, un agente gli spara
Folle inseguimento da Collesalvetti a Marina di Castagneto concluso con una colluttazione e un colpo di pistola
MARINA DI CASTAGNETO
Dicono che abbia sorpassato la prima pattuglia sfottendo gli agenti. E' stato inseguito per oltre sessanta chilometri e inchiodato da una seconda pattuglia. A quel punto ha tirato fuori il coltello e l'ha usato. Per fermarlo ci è voluto un colpo di pistola.
Sono finiti tutti e tre all’ospedale. Gli agenti con ferite da taglio, lui con una coscia perforata e l'accusa di tentato omicidio. Ora Davide Fioretti (44 anni, residente a Castello Brianza,Lecco) è rinchiuso nel carcere delle Sughere. La polizia gli attribuisce precedenti specifici, cioè altre aggressioni alle forze dell'ordine; sostiene che aveva la patente sospesa e qualche guaio con la droga. Cocaina che aveva assunto, come si diceva ieri tra gli investigatori? O che stava trasportando? La prima sarebbe stata confermata in serata dal narcotest. La seconda appare meno probabile e non solo perché (almeno finora) sull'auto non sono stati trovati stupefacenti, ma proprio per la premessa: la sfida. Chi non vuole poliziotti tra i piedi non li va a provocare. Lo faceva solo Vallanzasca, tanti anni fa.
Certo è che quello di ieri è stato un venerdì 17 in piena regola per i tre protagonisti. Tutto è cominciato verso le 9 sull'autostrada A12, carreggiata sud, poco dopo l'uscita di Collesalvetti. Fioretti, a bordo di una potente Mercedes coupée grigia, ha sorpassato una pattuglia della polizia stradale che stava facendo un normale servizio di perlustrazione. Gli agenti hanno raccontato che l’uomo ha attirato volutamente la loro attenzione. E che andava come un pazzo. I poliziotti a quel punto si sono lanciati all'inseguimento ma la Mercedes andava fortissimo zigzagando nel traffico. Così è stato chiesto via radio l'appoggio di altri colleghi. Alla sede di Rosignano c'erano il sovrintendente Antonio Villanacci (50 anni, residente a Rosignano) e l'ispettore Luigi Rossetti (50, Cecina). I due sono saltati su un'autopattuglia mettendosi di traverso al vecchio casello in attesa della Mercedes. Questa è arrivata come un razzo, ha oltrepassato la barriera con una manovra spericolata e si è immessa sulla variante Aurelia, seguita stavolta anche dalla seconda pattuglia. Nel frattempo a Venturina una terza pattuglia bloccava la strada. Ma la Mercedes, che viaggiava a 240 km orari, è uscita prima, a Donoratico. Qui ha imboccato la strada che conduce a Marina, è tornata indietro e poi ha svoltato a sinistra e ancora a sinistra sul viale delle Palme. Non conoscendo la zona, Fioretti si è infilato in un cul de sac quando ha sterzato in via Boris Giuliano. Al termine del vialetto ha dovuto inchiodare. La strada finiva lì. Così è sceso. Gli agenti riferiscono che l'uomo ha estratto un coltello a serramanico (lama 20 centimetri) e li ha aggrediti. Certo è che poi i due poliziotti sono finiti all'ospedale con varie ferite: Rossetti alla mano destra (8 punti di sutura), Villanacci alla schiena e alle spalle (almeno cinque tagli che hanno richiesto ben 30 punti). A un certo punto Rossetti ha caricato la pistola e ha esploso un colpo verso Fioretti per fermarlo. Il proiettile è entrato e uscito dalla coscia destra. L'uomo ha provato a fuggire, poi si è accasciato a terra ed è stato immobilizzato. Erano le 10. Pochi minuti dopo sono arrivate le altre pattuglie della stradale, i carabinieri, i colleghi del commissariato di Cecina e della scientifica di Livorno. Due ambulanze della Croce rossa di Donoratico hanno preso i feriti più gravi e li hanno accompagnati all'ospedale. Rossetti vi si è recato dopo. Villanacci e Fioretti sono stati dimessi con prognosi di 30 giorni, Rossetti con una di 20. Fioretti è stato poi trasferito in carcere a Livorno. Su disposizione del sostituto procuratore Paola Rizzo le indagini sono state assegnate alla stessa polstrada. La Mercedes intestata al padre (Giuseppe Fioretti, imprenditore), è stata posta sotto sequestro. Da una prima perquisizione non è spuntato fuori alcunché di particolare, ma la vettura ora verrà smontata pezzo per pezzo.
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