Il Tirreno

Il sindaco manda i vigili nel parco

di Alessandra Bernardeschi

Villa Godilonda, segnalati nuovi danneggiamenti e Franchi si rivolge anche ai carabinieri

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CASTIGLIONCELLO

Il sindaco ha dato mandato agli agenti di polizia municipale di fare un sopralluogo nel parco di Villa Godilonda e nelle strade limitrofe; nel contempo ha scritto ai carabinieri per capire se nella zona ci siano stati problemi legati alla sicurezza. La decisione di inviare i vigili a villa Godilonda è sorta dopo una segnalazione che lo stesso sindaco ha ricevuto, relativa ad un furto in una abitazione di via Biagi, la strada che da via Fucini porta appunto all'ex albergo a quattro stelle chiuso da anni, e dopo voci di movimenti strani di persone che si aggirano nella zona.

«La rete che circonda il parco ed alcuni tratti del muro di recinzione - spiega il primo cittadino - in effetti sono stati nuovamente danneggiati per aprire dei varchi». Passaggi forzati probabilmente per accedere all'interno del parco di villa Godilonda. «Per questo ho chiesto ai vigili e all'ufficio Manutenzione del Comune di fare un nuovo sopralluogo. Ciò che è certo è che finestre e porte al piano terreno della struttura sono tuttora sigillate». A seconda degli esiti del sopralluogo è possibile che venga emessa una seconda ordinanza, affinché muro e rete vengano ancora una volta riparati.

«Ho ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino che ha subito un furto in via Biagi.Nella segnalazione si parla anche di soggetti che potrebbero abusivamente essere entrati all'interno del giardino di villa Godilonda. Ho inviato i vigili a fare un primo sopralluogo dal quale è emerso che tratti di rete e muro sono stati nuovamente rotti così da creare varchi ed entrare all'interno della proprietà privata . Le finestre e le porte al piano terra dell'immobile risultano però sigillate da sbarre e, durante il sopralluogo, nessuno è stato visto all'interno del parco». Porte e finestre sbarrate fanno supporre che nessuno possa trovare alloggio e riparo all'interno della struttura come invece accadde due anni fa. «Letta la segnalazione e vista la situazione ho chiesto ai vigili ed ai i tecnici dell'ufficio manutentivo del Comune di eseguire ancora un sopralluogo. A seconda del responso non è esclusa una seconda ordinanza per il ripristino di rete e muro. Al momento sto ancora attendendo le risposte». La prima ordinanza fu emanata dal sindaco nel luglio scorso per motivi di tutela della pubblica incolumità. La recinzione fu completamente aggiustata dalla società che possiede la villa così come furono mesi in sicurezza porte finestre e condizionatori d'aria nonché i manufatti che si trovano lungo il percorso che porta alla sottostante baia della Cianciafera. Passati pochi mesi la recinzione è nuovamente rotta e rialzata in più punti: segno che almeno il parco di villa Godilonda continua ad attirare persone che, in barba alla proprietà privata, entrano al suo interno. «Infine - continua Franchi - ho inviato una lettera ai carabinieri per informarli della segnalazione ricevuta e chiedendo se ci siano condizioni affinché sulla zona vengano effettuati maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, compresi i vigili. Al il momento però non mi risulta che vi siano problemi particolari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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