Il dolore
«Oggi lo zainetto è per te»
Avendo 3 figli adolescenti casa mia è un po’ un porto di mare: amici che vanno e vengono, chi rimane a mangiare chi a dormire. Zainetti da preparare per i miei figli che a loro volta vanno a dormire...
Avendo 3 figli adolescenti casa mia è un po’ un porto di mare: amici che vanno e vengono, chi rimane a mangiare chi a dormire. Zainetti da preparare per i miei figli che a loro volta vanno a dormire da qualche amico. Mentre il mio campione ogni volta mi diceva "ma io non vado mai a dormire da nessuno e nessuno viene a dormire qui per me". Ma oggi lo zainetto, amore mio, è per te. Sì amore, anche tu finalmente vivi quella normalità che cercavi, ma che a causa dell'ignoranza della gente ti veniva negata: oggi, per la prima, volta vai a dormire da un amico. E mentre io preparo lo zainetto tu continui a fare avanti e indietro tutto emozionato. Suonano al citofono sono arrivati a prenderti il tempo di metterti il giubbotto prendere lo zainetto e sei scappato salutandomi dalle scale. Amore non ci speravo più. E tutto questo è stato possibile grazie al fratello che l'aveva invitato a casa di questo ragazzo a vedere Milan-Inter. Bene da quel giorno mio figlio ha ripreso ad uscire con il fratello e gli amici, iniziando a considerarli anche un po’ suoi amici. Forse posso iniziare ad intravedere la luce in fondo a quel tunnel chiamato autismo? Non lo so, e sinceramente non voglio pensarci. Voglio gioire e basta.
Maria P.
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