Attenzione
Contributi scuola 280 studenti a bocca asciutta
Crollo delle risorse per i bandi del Comune: i rimborsi per l’acquisto di penne e altro materiale a solo 147 alunni
ROSIGNANO
Brutta sorpresa per centinaia di studenti rosignanesi, dalle elementari alle superiori, che hanno presentato domanda per ottenere i contributi alla scuola previsti dal Comune di Rosignano attraverso due bandi. A causa dei minori trasferimenti della Regione, quest’anno gli aiuti liquidati (che si riferiscono allo scolastico 2011/2012) saranno nettamente inferiori agli anni passati. Dunque, quello che nel dicembre scorso sembrava uno spettro ora che sono state ufficializzate le assegnazioni definitive è diventato realtà: molti studenti non riceveranno nemmeno un euro.
Rimborsi per materiale scolastico. È sul bando relativo al contributo per l’acquisto del materiale scolastico (che passa sotto il nome di “borse di studio”) che si registrano le note più dolenti. Molto dolenti. Partiamo dai numeri. In questo caso - come ci informano dal Comune - le domande presentate sono 450. Di queste sono ritenute idonee 427. Per poter erogare per intero i contributi a tutte le famiglie inserite in questa graduatoria sarebbero stati necessari 74.550 euro, ma la Regione Toscana ha messo a disposizione del Comune 30.805,92 euro. Dunque, mancano all’appello 43.743,88. «In questa situazione - spiega il dirigente comunale Vincenzo Brogi - la Regione Toscana ha dato come indicazioni di pagare per intero i contributi sulla base di una graduatoria in ordine crescente di Isee, fino ad esaurimento delle risorse disponibili». Calcoli alla mano, dunque, prenderebbero il contributo 147 famiglie rispetto alle 427 idonee.
Rimborsi per i libri. Leggermente migliore la situazione per quanto riguarda il rimborso spese per l’acquisto dei libri scolastici. Le domande presentata sono 249, di queste 222 sono ritenute idonee. In questo per poter soddisfare le richieste che hanno avuto l’ok dell’amministrazione comunali sarebbero serviti poco meno di 40mila euro. La Regione, però, ha assegnato 28.875, 34 euro. Dunque, all’appello mancano 12.612,03 euro. In questa situazione, la Regione ha indicato al Comune di diminuire in percentuale tutti i contributi degli aventi diritto. «Dal calcolo effettuato - continua Brogi - dovremmo ridurre di almeno un terzo tutti i contributi, che variano in base alla scuola e della classe frequentata».
Le risorse. Dunque, salvo stanziamenti del Comune che al momento sembrano molto difficili, c’è stato un crollo delle risorse per le procedure relative al diritto allo studio. Sul rimborso per l’acquisto del materiale, la Regione è passata dai 70.056,49 dell’anno scolastico 2010/2011 agli attuali 30.805,92: dunque il saldo è negativo di ben 39,250,37 euro. Una mazzata. Per i rimborsi per l’acquisto dei libri, invece, l’assegnazione della Regione è stata inferiore rispetto all’anno scolastico precedente di 151 euro.
Pagamenti. Ancora non c’è una data esatta sulla liquidazione dei contributi che hanno ricevuto il via libera. Ma comunque l’attesa non dovrebbe essere troppo lunga.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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