Il Tirreno

Sos code sulla via Emilia: ecco le strade alternative

di Mario Moscadelli
Sos code sulla via Emilia: ecco le strade alternative

Per tre mesi, da Palazzi al Malandrone, ci saranno lunghi tratti ad una corsia Sat dovrà predisporre una cartellonistica per indicare altri possibili percorsi

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Prepariamoci ad almeno tre mesi di lunghe code sulla 206, nel tratto che da San Pietro in Palazzi arriva fino al Malandrone. In questo pezzo di Emilia, di circa 5 chilometri, da ieri sono iniziati i lavori veri e propri per l’allargamento e l’asfaltatura della carreggiata da parte di Sat. Lavori che rientrano nell’ambito delle opere per la viabilità alternativa all’autostrada Tirrenica e che richiederanno anche una cartellonistica speciale per indicare, visti i possibili disagi, dei percorsi alternativi.

Sos code sulla 206. Sono ormai mesi che questo pezzo di 206 è oggetto di vari cantieri per sistemare cavi e servizi sotterranei ai lati della strada. Ma finora ci si era limitati a piccoli tratti regolati da senso unico alternato. Da adesso, invece, i lavori saranno più impattanti e i semafori provvisori andranno a regolare lunghi tratti di carreggiata. Da qui il rischio, decisamente concreto, che si formino code importanti in entrambe le direzione. Una situazione causata dalla necessità di accelerare i tempi di ultimazione dell’allargamento della 206. In un recente incontro in prefettura, infatti, Provincia (ente gestore della strada) e i Comuni di Cecina e Rosignano hanno chiesto a Sat di rivedere i tempi dei lavori, che anche a causa delle complicazioni nello spostamento dei sottoservizi rischiavano di essere ultimati in luglio. Così è stato chiesto di non intaccare il periodo estivo e di anticipare la chiusura dei cantieri almeno al prossimo 31 maggio. Sat ha accettato, ma la conseguenza è la maggiore presenza di mezzi e uomini sulla strada. E cantieri più lunghi come estensione. L’Emilia, come spiegano da Sat, non sarà mai chiusa, ma scatteranno dei sensi unici alternati che interesseranno pezzi piuttosto lunghi.

Viabilità alternativa. Da qui la necessità di prevedere comunque dei percorsi alternativi all’Emilia. In questo senso, Sat e Pavimental (l’azienda a cui è stato appaltato l’intervento)provvederanno all’installazione di un’apposita segnaletica anche in base all’andamento del cantiere sulla 206. Due, comunque, i principali itinerari alternativi: Variante o vecchia Aurelia per chi proviene da Palazzi, Variante per chi arriva dal Malandrone. In ques’ultimo caso si dovrà utilizzare il nuovo collegamento in località La Valle (vicino all’autovelox del Malandrone).

Gli altri cantieri. In questi giorni sono partiti i lavori anche la riqualificazione di via Po, con la costruzione di una nuova strada di collegamento con la Salaiola nelle vicinanze dell’ingresso della Variante a Palazzi. Sono praticamente ultimati, invece, i lavori su Vada e Polveroni. In queste zone mancano soltanto le rifiniture: l’intenzione di Sat è quella di consegnare le nuove strade al Comune di Rosignano prima della chiusura dell’intero pacchetto di interventi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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