Il Tirreno

Bruciate dal gelo le piante d’arancio lungo l’Aurelia

di Alessandra Bernardeschi
Bruciate dal gelo le piante d’arancio lungo l’Aurelia

Decine di alberi hanno perso gran parte delle foglie L’agronomo del Comune: «Duro colpo, ma forse non letale»

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ROSIGNANO

Il gelido vento di tramontana, più che la neve, ha inflitto un duro colpo alle decine di piante di arancio piantate anni fa lungo l'Aurelia a Rosignano Solvay. Gli alberi hanno perso in pochi giorni tutte le foglie. E se ancora presto per capire la portata del danno, il rischio che queste piante da frutto siano rovinate è concreto. «Abbiamo visto cos'è accaduto - dice l'assessore all'ambiente Daniele Donati - nei prossimi giorni invieremo l'agronomo per verificare se le piante siano effettivamente morte e dunque da sostituire, oppure se si tratta soltanto di aspettare per veder nascere nuovi germogli».

Intanto Stefano Pace, agronomo del Comune, raccomanda ai cittadini di non potare nessun tipo di pianta, neppure quelle che sembrano morte. «In molti, quando vedono alberi che sembra abbiano particolarmente sofferto - dice Pace - hanno l'abitudine di togliere i rami secchi. Una cosa da non fare soprattutto con il freddo di questi giorni perché si va a provocare una ferita ad una pianta già in sofferenza».

L'unico rimedio è, dunque, attendere qualche settimana, quando le piante dovrebbero entrare nel periodo della vegetazione. Solo allora sarà possibile sapere i danni del freddo e della tramontana. «Fortunatamente - continua Pace - nonostante la neve, la colonnina del mercurio non è andata troppo al di sotto degli zero gradi centigradi». In pratica le temperature nella nostra zona, non sono mai arrivati molto al di sotto degli zero gradi e la gelata non si è prolungata nel tempo. «Per questo - continua Pace - credo che al di là di alcune aree particolari dove a soffrire potrebbero essere stati soprattutto gli alberi da frutto o le piante grasse, per quanto riguarda gli olivi o altre coltivazioni non ci dovrebbero essere grossi problemi. Anche perché adesso le piante sono a riposo. Diverso sarebbe stato se neve e freddo fossero arrivati ad aprile».

E' ancora presto per avere certezze «bisognerà avere la pazienza di attendere ancora alcune settimane quando le piante inizieranno a germogliare. La stessa cosa vale anche per gli aranci lungo la via Aurelia. In questo caso a fare danno è stata la tramontana. La piante non hanno retto. Bisognerà capire adesso se hanno perso solo le foglie o se, invece, sono state danneggiate in maniera più seria».

Pochi i rimedi da mettere in atto per proteggere gli alberi «l'unico consiglio è quello di coprirli con tessuti idonei che facciano passare la luce».

Discorso diverso per le coltivazioni orticole: in questo caso tutto ciò seminato è andato praticamente ko per neve e ghiaccio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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