Trasporti
«Tangentopoli, nulla è cambiato»
Gallelli (Idv) ricorda il ventesimo anniversario dell’inchiesta Mani pulite
CECINA
«Purtroppo a distanza di 20 anni poco o nulla è cambiato e lo apprendiamo tutti i giorni dalle cronache giudiziarie di giornali e tv». Così Giuseppe Gallelli ricorda l’anniversario di Mani pulite, l’inchiesta ribattezzata Tangentopoli. «La casta oggi si è meglio organizzata e cerca di intimidire la magistratura - aggiunge Gallelli - Il coordinamento Idv cecinese ricorda il coraggio civile e la difesa della legalità e dei valori costituzionali di quei giudici che perseguirono reati che avevano portato l'Italia sull'orlo del baratro. Purtroppo quella stagione si è conclusa esclusivamente sul piano giudiziario. I partiti hanno sprecato una grande opportunità , perché non sono stati capaci di trasferire al piano politico, civile e culturale quell’esperienza per creare una nuova classe dirigente che aprisse una stagione nuova nella politica italiana. Ancora oggi continuano le ruberie e le scorrerie della casta, gli illeciti finanziamenti e purtroppo il parlamento, spesso, in modo trasversale, tenta di delegittimare e fermare l'azione dei magistrati. Ne è esempio lampante il voto alla Camera sulla responsabilità civile dei magistrati».
«Il coordinamento Idv cecinese - conclude Gallelli - ricorda quella memorabile stagione e segnala ai giovani il coraggio e l'amore per la legalità e per il nostro Paese di quei giudici, tra cui il nostro presidente Antonio Di Pietro, che tentarono di fare pulizia nella casta politica, compiendo con dedizione, imparzialità, autorevolezza e onore il loro compito al servizio dei cittadini».
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