Italia
«Questa giunta non si capisce...»
Operatori turistici contrari, Barabino (Pdl) si schiera con loro
CECINA
Il Pdl si schiera con gli operatori turistici contro la tassa di soggiorno.
«Già nel consiglio comunale del 29 dicembre - scrive Paolo Barabino - il nostro gruppo aveva portato in votazione una mozione finalizzata a impegnare il sindaco e la giunta "a non proporre, in questo contesto economico, l'introduzione della sopracitata imposta di soggiorno nel nostro comune"; purtroppo tale mozione è stata votata solo dalle minoranze e pertanto non è stata approvata. Il settore turistico, del resto al pari di altri, sta vivendo un momento di difficoltà che certo, almeno nell'immediato, non sarà alleviato dalle misure depressive introdotte dal governo Monti. L'imposta di soggiorno andrebbe a colpire l'intera filiera del turismo. Non si capisce perché la giunta di Cecina si stia pervicacemente muovendo per l'introduzione immediata di tale imposta».
«Altro punto dolente - prosegue Barabino - è rappresentato dalla destinazione del ricavato di tale imposta; trattandosi di imposta che colpisce il settore turistico e, nelle intenzioni dichiarate anche dalla giunta, quasi di una "tassa di scopo" finalizzata a migliorare infrastrutture e attrezzature pubbliche destinate all'accoglienza turistica, il nostro gruppo consiliare ha sempre ritenuto giusto e corretto che anche e soprattutto le associazioni di categoria rappresentative degli operatori del settore debbano decidere come investire i proventi di tale tassazione; per quanto è dato capire, anche ciò non avverrà».
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