Il Tirreno

Porto, è scoccata l’ora X col ritiro della concessione

di Rino Bucci
Porto, è scoccata l’ora X col ritiro della concessione

Matteoli: «Non l’abbiamo appesa al muro come le lauree ma poco ci manca» Via ai lavori, dalla prossima settimana arriveranno i primi container

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CECINA

«Non l'abbiamo appesa al muro come si fa con le lauree ma poco ci manca. Diciamo che lo stato d'animo è lo stesso». Il ritiro della concessione edilizia per chi, comE Giuliano Matteoli, ha seguito il progetto del porto turistico dal '95 è stato un momento fondamentale. Nero su bianco più di dieci anni di progetti e carte bollate. La concessione è stata consegnata dal sindaco Stefano Benedetti e dall'assessore Giamila Carli il 27 gennaio.

Si parte. I lavori inizieranno a breve, «anzi a brevissimo», conferma Matteoli. Già nei primi giorni della prossima settimana arriveranno i container con gli spogliatoi e i bagni per gli operai. «Sarà sgomberata tutta l'area che oggi ospita il rimessaggio delle barche - dice l'imprenditore - Il cantiere rimarrà aperto fino all'arrivo della stagione estiva per poi riprendere alla fine di agosto».

La prima tranche di lavori riguarderà la realizzazione del molo sopraflutto, quel lungo braccio che dalla sinistra della foce (lato Marina) dovrà proteggere la struttura e accogliere le barche. «Saranno coinvolti nelle operazioni sia mezzi marini che terrestri», dice Matteoli.

Oneri. La realizzazione del porto porterà in dote all'amministrazione diversi proventi in oneri di urbanizzazione. «Stiamo parlando di milioni di euro», spiega Matteoli. Che in questo momento, in cui tutti gli investimenti sono bloccati dal patto di stabilità, costituiscono una miniera d'oro. «Negli ultimi anni - dice Carli - siamo riusciti ad andare avanti negli investimenti solo grazie a quanto abbiamo introitato dagli oneri di urbanizzazione».

Quelli in dote al porto sono consistenti: c'è la costruzione del nuovo ponte che da Marina porta alle Gorette, ma anche la sistemazione di via Volterra, la palazzina che ospiterà la guardia costiera, la realizzazione dell'argine remoto dal ponte a Marina.

Per il momento gli oneri non sono stati calendarizzati dalla Circolo nautico. «Saranno realizzate nel corso di questi tre anni di lavori - spiega Matteoli - ma prima partiamo con il molo. Anche perché la realizzazione degli oneri sarà a carico di ditte diverse. Sarà un intervento importante sia per il territorio che per l'impatto economico in posti di lavoro. Ma non dobbiamo aver furia, soprattutto in questo momento».

I contatti. Nonostante il comparto nautico sia in difficoltà, il progetto del porto incontra ancora l'interesse degli investitori. La Circolo nautico da tempo cerca partner anche se vuole tenere in mano le redini del progetto. «Al momento abbiamo concesso 350 posti barca, solo per i nostri soci - dice Matteoli - stiamo ancora aspettando per andare sul mercato con i restanti perché, visto il momento, non vogliamo svendere a prezzi stracciati. Aspettiamo che questo freddo, non solo dal punto di vista meteorologico, se ne vada. I segnali sono buoni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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