Italia
Teatro De Filippo verso una gestione tutta rinnovata
Ieri un incontro tra sindaco, assessore e Comitato Benedetti: «Questione complessa, ma è una priorità»
CECINA
Per il teatro De Filippo si profila una nuova stagione: dopo la scadenza della gestione tecnica a giugno - attualmente affidata ad STS di Rosignano - il Comune potrebbe modificare il nuovo bando nell'ottica di garantire una maggiore apertura. E' l'ipotesi a cui sta lavorando l'Amministrazione, uno degli argomenti affrontati durante l'incontro con il Comitato per il De Filippo avvenuto ieri.
La realizzazione dell'impianto fotovoltaico per garantire autonomia e risparmio energetico, l'impegno a trovare risorse per rendere fruibile il piano superiore sono gli altri temi su cui il Comune lavora da tempo e che condivide con il Comitato. «É stato un confronto positivo - afferma il sindaco Stefano Benedetti - concordiamo sulla necessità di intervenire ed è una delle priorità del Comune. Per il bando dovremo fare i necessari passaggi amministrativi ma vorremmo favorire una maggiore apertura, mentre per la realizzazione dei lavori purtroppo siamo bloccati dal patto di stabilità che vincola anche le risorse che potremmo avere a disposizione».
Gli obiettivi dunque del Comitato e dell'Amministrazione sono condivisi, anche se «la realtà è complessa» come spiega Benedetti. In effetti l'ipotesi di ampliare la gestione del teatro mettendo a bando anche altri aspetti come la gestione delle attività e la direzione artistica è uno dei punti a cui il Comitato tiene maggiormente. «Per il nuovo bando si prevede l'estensione dell'apertura oltre i 40 giorni, arrivando possibilmente a 9 o 10 mesi escluso il periodo estivo e la possibilità di comprendere la gestione tecnica, amministrativa e artistica», spiega Carlo Rotelli, che ha rappresentato il Comitato all'incontro. «Per l'impianto fotovoltaico ci saranno i pannelli in autunno - continua il presidente di Artimbanco - e per adibire il piano superiore a ridotto e sala prove per gruppi musicali il Comune si è impegnato a trovare le risorse entro la fine delle legislatura». La novità più consistente sarebbe dunque quella della nuova gestione da affidare a bando, negli auspici del Comitato più ampia, con modalità che saranno definite dagli uffici tecnici del Comune, ma sicuramente senza variazione di risorse. «Con i tagli ai Comuni non possiamo certo aumentarle - spiega Benedetti - per cui resteranno le stesse. Inoltre confermeremo anche la stagione teatrale di qualità che facciamo ogni anno con Fondazione Toscana Spettacolo».
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