La manifestazione
Dal 1927 ad oggi il commercio secondo i Turini
Negozi storici: stessa gestione, stesso luogo da 85 anni «Tutto è cambiato, ma non la passione per il lavoro»
CECINA
Ha superato la seconda guerra mondiale, la terribile alluvione del 1966 e lo sviluppo delle grandi catene di supermercati. Oggi, 11 febbraio 2012, sono passati esattamente 85 anni da quando il podestà di Cecina rilasciò la licenza per la vendita di "fruttami e altri generi alimentari" a Nello Turini.
Era il 1927: da poco il regime fascista aveva sostituito i sindaci eletti con i podestà nominati con decreto reale. Solo qualche mese più tardi Lindbergh compì la prima traversata aerea dell'oceano Atlantico, in solitario e senza scalo, a bordo del suo monoplano leggero "Spirit of Saint Louis". E, sempre nel 1927, Alfredo Binda vinse il Giro d'Italia e, poco dopo, venne istituito il premio Oscar per il cinema.
Un altro mondo, lontano anni luce da internet i. Una società nella quale si nasceva in casa e non all'ospedale e chi era fortunato aveva un calesse con il quale spostarsi. Marina di Cecina aveva una chiesa, una scuola e poco più. In questi 85 anni, però, il piccolo alimentari in via Colombo non si è mai spostato dal quel civico numero 16. Sempre in mano della stessa famiglia, da quattro generazioni e senza alcuna interruzione. Da quando, con quella licenza pagata 500 lire, il capostipite Nello Turini aprì l'attività proprio sotto la sua casa marinese. «Con 500 lire in quel periodo si poteva anche comprare un podere - spiega Maria Luisa Signorini, che dalla mamma Iva Turini, figlia di Nello, ha ereditato la licenza - io sono nata in via Colombo, ho studiato nelle scuole di Marina che erano di fronte a casa e fin da piccola mi è sempre piaciuto dare una mano in bottega». Maria Luisa Signorini, infatti, fin dagli anni '50 lavora all'interno di quell'alimentari che, forse, è l'attività più longeva di Cecina ancora aperta. «E da quattro generazioni è gestita sempre dalla nostra famiglia - spiega con grande orgoglio - alla morte di mio nonno Nello Turini la licenza, nel 1965, è passata a mia madre Iva e, ad inizio anni '80, a me. Nel 2001, per il bicentenario della sua fondazione, la Camera di Commercio ci ha assegnato la medaglia d'oro come attività commerciale più longeva ancora in attività». La quarta generazione, rappresentata dalla figlia Barbara, promette di continuare la tradizione familiare e, magari, arrivare alla fatidica soglia dei 100 anni. «Per ora non ci pensiamo, io adoro fare questo lavoro e stare a contatto con la gente - spiega ancora Maria Luisa - quando sto due giorni chiusa durante le feste natalizie al terzo sento già il bisogno di tornare in bottega con mio marito Renzo Proto e mia figlia Barbara, per ora non ci penso ad andare in pensione».
Come è cambiata Marina di Cecina in questi oltre ottant'anni? «Non è più la stessa e anche il lavoro è cambiato - spiega Maria Luisa - quando mio nonno ha aperto la bottega i clienti erano pescatori, raccoglitori di pine e un po' di "movimento" c'era grazie alla scuola qui di fronte. Oggi ci rivolgiamo, specialmente d'estate, ad un pubblico fatto più di turisti e puntando sulla qualità dei nostri prodotti». In quei trentacinque metri quadrati sono passati clienti da tutta Europa e anche un affezionato cliente americano che fin da bambino veniva col padre dalla California. Purtroppo foto storiche ne sono rimaste poche. «L'alluvione del 1966 se le è portate quasi tutte via - spiegano Maria Luisa e il marito Renzo - stava per nascere nostra figlia e fummo sfollati a Cecina, la bottega fu allagata e dovemmo ripartire da zero». L'altro momento difficile per il negozio più longevo di Cecina fu sicuramente la guerra. «Mio nonno Nello non rimase chiuso nemmeno in quel periodo - spiega Maria Luisa - con il calesse continuava a rifornirsi, in particolare a Bolgheri, e quando tornava verso Cecina si trovò spesso in mezzo ai bombardamenti. Noi eravamo sfollati al Paratino, ma i generi alimentari, anche se razionati dallo spaccio, non mancarono mai». Nessun festeggiamento in particolare per l'anniversario dei oggi, la vera festa sarà continuare a tirare su quella saracinesca in via Colombo, 16 a Marina di Cecina.
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