Proteste
Cimitero monumentale, è ancora polemica
CASTAGNETO Tornano alla ribalta i problemi legati al cimitero monumentale di Castagneto. Parecchie le lamentele dei cittadini per transenne e cartelli di pericolo che impediscono l'accesso alle...
CASTAGNETO
Tornano alla ribalta i problemi legati al cimitero monumentale di Castagneto. Parecchie le lamentele dei cittadini per transenne e cartelli di pericolo che impediscono l'accesso alle lapidi dei defunti. Tempo fa fu sottoscritta una petizione da parecchi cittadini, oltre trecento firme per spingere l'amministrazione a trovare una soluzione a seguito anche degli scavi che si sono alternati per lungo tempo, anni impiegati per il restauro che si è concluso da poco tempo, e ancora un progetto in atto di parziale ampliamento per la parte vecchia.
«Vogliamo precisare - dice l'assessore Roberto Callaioli - che intanto è stato completato tutto il lavoro di restauro della parte nuova del cimitero con l'aumento di potenza necessario a far funzionare l'ascensore, mentre ci rendiamo conto che il degrado della parte storica non è un problema da poco, ma visto il momento di crisi gli interventi valutati sono molto cospicui. Cercheremo di attivarci nel miglior modo possibile per ottemperare ai disagi. Ulteriori disagi e problematiche avvertiti di recente probabilmente sono dovuti alle esumazioni in corso, come d'altronde prevede la normativa esistente».
«Non capiamo perché - scrive Maria Letizia Bussotti, della Sinistra per Castagneto - nonostante i nostri molteplici solleciti e la raccolta di firme, l'amministrazione non ha mai dato risposte concrete. La ristrutturazione non è mai stata conclusa ma la situazione è immobile da anni. Si continua a decidere a porte chiuse ma forse un ascolto maggiore dei bisogni dei propri cittadini che in tante occasioni hanno cercato di farsi sentire, e un venirsi reciprocamente incontro, oltre a essere un’ammissione di umiltà, sarebbe anche la realizzazione del principio di senso di appartenenza a una comunità. Siamo infine convinti che se l'amministrazione avesse un atteggiamento diverso nei confronti dei cittadini, si potrebbe avere cittadini che insieme ai propri amministratori tutelano e difendono il proprio territorio anziché sentirsi perennemente esclusi da scelte spesso non comprese».
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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