Sicurezza
«Maggioranza contro Rossi»
Sinistra all’attacco dopo la bocciatura della mozione
CASTAGNETO
«Sulla liberalizzazione il sindaco e la giunta si pongono in netto contrasto con lo stesso governatore Rossi». Così la Sinistra per Castagneto che si è vista bocciare in consiglio una mozione: «La nostra mozione chiedeva di schierarsi contro la liberalizzazione selvaggia che riguarda gli orari degli esercizi commerciali, contenuta nel decreto Monti, che consente l'apertura dei negozi 24 ore su 24, sette giorni alla settimana. La mozione bocciata impegnava anche il sindaco e la giunta ad assumere nel territorio di Castagneto provvedimenti che limitassero gli effetti della liberalizzazione. Il sindaco e i consiglieri di maggioranza si sono dichiarati in netto contrasto addirittura con il governatore Rossi che ha deciso di ricorrere alla Corte costituzionale contro il decreto delle liberalizzazioni. Il sindaco si è detto in disaccordo con lo stesso Rossi anche sull'idea di far rispettare la chiusura degli esercizi commerciali il primo maggio; come se questa data non significasse niente per la comunità di Castagneto».
« Con questo voto - prosegue la Sinistra - il sindaco e la maggioranza hanno avallato un provvedimento che rischia di avere conseguenze nefaste per il nostro territorio: monopolio delle grandi catene distributive con la scomparsa definitiva dei piccoli negozi di vicinato. Centri collinari come Castagneto e Bolgheri rischiano di non avere più nessun servizio commerciale, rendendo impossibile la vita soprattutto ai più anziani. Scomparsa di quella rete di relazioni sociali e di micro-economia che ancora fa sopravvivere i piccoli borghi. Aumento dello sfruttamento dei lavoratori e , probabilmente, crescita del lavoro nero. Nel nome dell'unica ideologia imperante, quella del mercato, a Castagneto si è scelto una strada che non farà bene alla nostra comunità».
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