Il Tirreno

la vertenza

Vigili, il Comune attacca il Sulpm: «Tutta colpa loro»

Vigili, il Comune attacca il Sulpm: «Tutta colpa loro»

ROSIGNANO «Non è certo colpa dell’amministrazione comunale se siamo arrivati ai ferri corti». È il pensiero di Gennaro Tudisco, assessore al personale del Comune di Rosignano, ma è anche quello del...

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

«Non è certo colpa dell’amministrazione comunale se siamo arrivati ai ferri corti». È il pensiero di Gennaro Tudisco, assessore al personale del Comune di Rosignano, ma è anche quello del sindaco Alessandro Franchi. Entrambi, infatti, identificano nel Sulpm, il sindacato che racchiude la maggioranza dei vigili urbani di Rosignano, la causa dei grossi attriti tra polizia municipale e Comune per il caso dei festivi infrasettimanali. Attriti che stanno portando gli agenti ad annunciare lo stato di agitazione. «A me dispiace - attacca Tudisco - che si sia creata questa situazione, ma garantisco che l’amministrazione comunale ha fatto e sta facendo il massimo per trovare un accordo. Ma per farlo serve la disponibilità di tutti: purtroppo, in questo momento, mi sembra di capire che non c’è da parte dei vigili urbani la volontà di proseguire in un dialogo che porti ad una soluzione».

Tudisco mette da parte la diplomazia. «È inutile non mettere in evidenza - continua l’assessore - che se a luglio, in fase di accordo, il Sulpm avesse fatto altre scelte oggi questo caos non ci sarebbe. Ricordo, che a luglio elaborammo una proposta ad ampio respiro che permetteva al Comune il ritiro del ricorso in Appello. I lavoratori della Cgil erano pronti a sottoscriverlo e ad un certo punto anche quelli del Sulpm sembravano propensi a firmare. Poi è successo qualcosa, che ha fatto saltare il tavolo. Senza accordo, ecco che siamo arrivati davanti alla corte d’Appello: i giudici hanno stabilito che l’interpretazione fatta dall’allora giunta-Nenci sul contratto collettivo era giusta, ribaltando così la sentenza di primo grado. Da quel momento, credo che sia comprensibile a tutti che i binari per trovare un’intesa si siano fatti più stretti rispetto all’estate».

Tudisco entra nel dettaglio dell’accordo proposto a luglio. «Avevamo messo sul tavolo - dice l’assessore - un progetto che andava oltre il contenzioso in atto. Un progetto pluriennale, per dare anche una nuova organizzazione al lavoro dei vigili urbani. Ma questo, come detto, non è stato possibile per la decisione di uno dei sindacati coinvolti e oggi ne paghiamo le conseguenze. Tutti».

Anche il sindaco Alessandro Franchi fa notare che se nella scorsa estate il Sulpm si fosse comportato diversamente oggi la polizia municipale non sarebbe in subbuglio. Sindaco e assessore confidano, tuttavia, nella possibilità di ricucire lo strappo e trovare finalmente un’intesa per mettere fine ad una situazione che sta esplodendo.

Difficile, tuttavia, che la rottura si possa riparare a breve. Anzi, entro la fine di questa settimana, i sindacati Sulpm e Cigl (che ora, da quanto emerge, sembrano allineati) dovrebbero ufficializzare le azioni da portare avanti durante lo stato di agitazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa