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Riscaldamenti in tilt stufe in classe al “Polo”

Riscaldamenti in tilt stufe in classe al “Polo”

Il preside: colpa della gelata dei giorni scorsi, abbiamo spostato i ragazzi La Provincia: prolungato l’orario d’accensione dei termosifoni

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CECINA

Sui banchi i libri di testo, addosso i maglioni di lana, la sciarpa, il cappotto. E in classe, le stufe elettriche, almeno due per stanza, per dare “un aiutino” al vecchio impianto di riscaldamento che viaggia lento lento e di calore ne produce poco. Il clima siberiano arrivato con la nevicata di martedì scorso ha messo a dura prova le vecchie caldaie degli istituti scolastici cecinesi. Così, è capitato che gli studenti dell’Isis Polo Cattaneo al loro rientro dai quattro giorni di sospensione forzata decretati dall’ordinanza del sindaco Stefano Benedetti, abbiano trovato le classi al freddo e al gelo. «Nonostante il personale della segreteria sia stato sempre nei nostri edifici – spiega il preside Luigi Di Pietro – la gelata dei giorni scorsi si è fatta sentire nelle stanze della scuola. Così siamo dovuti ricorrere ad alcune soluzioni tampone. Abbiamo piazzato alcune stufette elettriche nelle aule esposte a nord, dove batte la tramontana e c’è il freddo più intenso. In altri casi, visto che avevamo spazi liberi, abbiamo spostato i ragazzi in altre stanze. Con le stufe, però, non dobbiamo esagerare perché non possiamo sovraccaricare troppo l’impianto elettrico, visto che deve gestire anche i nostri laboratori informatici e rischierebbe di saltare». Mai come in questo caso si può dire che gli studenti abbiano provato sulla loro pelle le conseguenze della gelata di martedì scorso. Se ne sono accorti lunedì, al rientro in classe. Quando tra la temperatura mattutina di meno due gradi e quella interna all’istituto non c’era poi così tanta differenza. «In alcuni casi il disagio è stato causato dai nostri termoconvettori – dice il preside – che non sono riusciti ad erogare calore a sufficienza». Va anche considerato il fatto che l’edificio è stato costruito diversi anni fa, quando in materia di risparmio energetico c’era poca attenzione. La direzione della scuola, su pressione degli studenti, ha immediatamente avvertito la Provincia di Livorno, l’ente preposto alla manutenzione degli istituti superiori. «Abbiamo messo in atto una ricognizione di tutte le scuole che ricadono sulla nostra competenza – spiega l’assessore provinciale ai lavori pubblici Catalina Schezzini – per quanto riguarda l’Isis Polo-Cattaneo è stato deciso di prolungare l’orario di accensione dell’impianto di riscaldamento». Al loro rientro in classe, i ragazzi dovrebbero trovare un clima un po’ più accogliente. E scongiurare l’assenza di protesta a causa del freddo che misero in atto l’anno scorso.

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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