Sicurezza
Pannelli anti-degrado negli hotel fatiscenti
Tavole di legno a protezione della Pace. L’assessore: «Ora saranno abbelliti con foto storiche del lungomare». Piano di recupero: c’è il nodo-parcheggi
ROSIGNANO
Grandi pannelli di legno sui quali verranno posizionate fotografie d'epoca del lungomare e della stessa struttura. Questo sarà, in attesa che la struttura venga demolita e ricostruita con tutti i nuovi standard alberghieri, il nuovo look della pensione la Pace. Pensione che si affaccia sul lungomare che porta a Castiglioncello, a pochi metri dalla scogliera e dal porto turistico. Una soluzione, richiesta dal Comune, per chiudere la pensione e impedire che diventi un ricettacolo d'immondizia come, purtroppo, lo è stata in questi anni. Un'idea che potrebbe essere estesa anche per altri immobili diventati negli anni fatiscenti, come ad esempio l'ex discoteca il Ciucheba.
I progetti. Intanto i proprietari della Pace così come quelli della discoteca più famosa negli anni '70 ed '80, stanno lavorando per trovare soluzioni adeguate in modo da superare quello che l'assessore all'urbanistica Margherita Pia, definisce «il problema dei problemi». Ossia i posti auto privati. Sia per la Pace che per l'ex Ciucheba i progetti di riqualificazione ci sono. Rimane da superare il problema dei posti auto, in particolare quelli privati, difficili da realizzare in ambiti delicati, paesaggisticamente parlando, quali sono quelli dove le due strutture sono inserite.
Il problema nasce dalla legge 122 del '89. Una legge che deve essere applicata quando le strutture vengono demolite e completamente ricostruite. Sono i casi, appunto, della pensione la Pace e del Ciucheba. «La normativa - dice Pia - obbliga ad osservare gli standard per posti auto privati e pubblici. Per quanto riguarda i primi, nel caso di demolizione e ricostruzione, impone di trovare un metro quadrato per ogni 10 metri cubi di costruzione. La scheda tecnica per la pensione la Pace prevede la demolizione della struttura ed il suo innalzamento a quattro piani. Qualche posto auto privato potrà essere ricavato nei sotterranei, ma non è possibile scavare più di tanto, vista la sua vicinanza agli scogli ed al mare».
Stesso problema anche per il Ciucheba. Per rinnovare l'ex discoteca diventata ormai un rudere e per di più a bella vista in uno dei luoghi paesaggistici più bello di Castiglioncello, è prevista la sua completa demolizione. L'immobile verrà ricostruito e trasformato in residenza turistico alberghiera. Anche in questo caso il problema da superare è quello dei parcheggi privati «e oltre tutto - continua l'assessore - in questo caso c'è anche il problema del fosso che passa accanto alla struttura e che obbliga ad osservare una distanza di dieci metri».
Pannelli anti-degrado. Nel frattempo la Pace, ma anche il Ciucheba, non sono un bel vedere su un tratto di lungomare quanto mai frequentato in estate. Entrambe le strutture, seppur in tempi diversi, sono state utilizzate dai senza tetto creando problemi di sicurezza e di igiene. Più volte l'amministrazione comunale è intervenuta emanando ordinanze per la chiusura degli immobili. Infine c'è il problema del decoro pubblico. Ecco allora individuata una soluzione: quella di grandi pannelli in legno. «Dopo un sopralluogo - continua l'assessore all'urbanistica - ed in accordo con i proprietari della Pace, è stata concordata questa soluzione: pannelli in legno rivestiti da vecchie fotografie del lungomare o della stessa pensione. Per trovare le fotografie è stata effettuata anche una ricerca. I turisti che si troveranno a frequentare la zona e le spiagge dai prossimi mesi vedranno queste belle fotografie e non più immondizia o la pensione in stato di abbandono». Una soluzione simile «è stata ricercata anche per la grande villa che si affaccia all'entrata del porto turistico - conclude l'assessore Margherita Pia - in questo caso sono stati posti pannelli raffiguranti la scheda tecnica relativa al recupero della struttura».
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