Il dolore
Motorini, multe in arrivo a chi non rinnova la targa
Da lunedì scatta l’obbligo delle sei cifre. La pratica può costare fino a 100 euro Pesanti le sanzioni. La polizia municipale: «Faremo da subito attenzione»
ROSIGNANO
Avviso a tutti i possessori di scooter, motorini e microcar: da lunedì prossimo, coloro che non avranno provveduto al cambio della targa e al ritiro del nuovo certificato di circolazione rischiano di incappare in una pesante multa. Il provvedimento, attenzione, riguarda tutti quei mezzi immatricolati prima del 14 luglio del 2006. Secondo le stime degli addetti ai lavori, Aci e Motorizzazione, nel comune di Rosignano sarebbero almeno un centinaio i mezzi ancora non messi a norma.
La ritargatura. La ritargatura dei ciclomotori, i “cinquantini” insomma, prevede la sostituzione della vecchia targa trapeizoidale a 5 cifre con quella quadrata a 6 cifre, prevista dal decreto legge pubblicato il 2 febbraio 2011 dal ministero dei Trasporti. Ma a cambiare non è solo la forma, ma anche al sostanza: al posto del certificato di idoneità tecnica, infatti, ci sarà un certificato che conterrà informazioni dettagliate sul mezzo e sul proprietario. Per mettersi in regola si deve compilare il modello “TT2218”, disponibile all’ufficio della Motorizzazione o nelle agenzie di pratiche auto. A far la differenza è il prezzo. Per chi sceglie il fai da te, portando le pratiche direttamente allo sportello della Motorizzazione la cifra è di 56,26 euro. Cifra che sale chiedendo l’intermediazione di un’agenzia, con prezzi che oscillano dai 90 ai 120 euro. Rispetto al passato le differenze sono notevoli: se prima il targhino poteva essere spostato da un mezzo a un altro senza problemi perché faceva capo alla persona, ora con la targa fissa questo non è più possibile. Sotto il profilo assicurativo - ricorda l'Isvap- i ciclomotori eventualmente non regolarizzati entro il 12 febbraio devono comunque essere assicurati sulla base del telaio.
L’Aci locale. Secondo Simone Pardini, responsabile della delegazione locale dell’Aci, non dovrebbero essere molti i cinquantini ad oggi fuori regola, «visto che il percorso di regolarizzazione è partito nel giugno del 2011 sulla base dell sequenza alfanumerica del targhino. Diciamo che la data del prossimo 13 febbraio segna l’inizio delle sanzioni. Nel senso che, se un proprietario decide di tenere il motorino in garage può presentare la pratica anche dopo la data di lunedì prossimo. L’importante è che lo faccia prima di metterlo in strada».
Le sanzioni. Chi da lunedì prossimo andrà in giro senza targa fissa e certificato di circolazione rischia un salasso: le multe, infatti, vanno da 389 a 1599 euro. «Per quello che abbiamo visto finora - spiegano dal comando dei vigili urbani - molti si sono già messi in regola, ma è normale che da lunedì l’attenzione sarà più alta».
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