Attenzione
Contatori ghiacciati e tubi rotti: occhio alle perdite d’acqua
Rischio maxi bollette: i consigli del Movimento Consumatori «Documentate i guasti e potrete dimezzare le tariffe»
Ora si contano i danni di neve e gelo. E non sono pochi. Centinaia di famiglie sono rimaste senza luce e acqua. Ma anche imprese, aziende più o meno grandi, che hanno perso prodotti e strumenti di lavoro. E che hanno segnalato i danni agli sportelli delle associazioni dei consumatori. Come una piccola impresa di Cecina che, durante il black out, ha perso stampanti, computer ed altri strumenti d’ufficio. Come una pasticceria di Rosignano che, senza corrente per più di 12 ore, ha letteralmente buttato via dolci appena prodotti. Migliaia di euro in fumo.
Casi che sta trattando il Movimento Consumatori della Bassa Val di Cecina, che ha ricevuto in questi giorni decine di segnalazioni di famiglie pronte ad intraprendere azioni per una serie di disservizi legati all’ondata di maltempo.
Rimborsi ad Enel. «Abbiamo ricevuto diverse richieste di intervento - spiega Alessandro Masoni, responsabile del Movimento Consumatori - per danni relativi ad interruzioni improvvise e prolungate di energia elettrica che hanno interessato interi nuclei familiari ma anche imprese». Cittadini che hanno dovuto mandare al macero materiale che non hanno potuto conservare. E per fortuna, le basse temperature, hanno impedito il deterioramento di tutta una serie di prodotti che, fossimo stati in estate, sarebbero già al macero o nei cassonetti.
Masoni ricorda che «esiste la possibilità di fare richiesta di risarcimento danni nei confronti di Enel Distribuzione ». L’importante è che siano attestate e dimostrate le cause del guasto. «Consigliamo - dice ancora Masoni - a chi ha avuti danni derivanti da sbalòzo di tensione o da guasto prolungato di presentare una richiesta scritta corredata dei npreventivi o delle fatture pagate per riparazione o osostituzione dei pezzi danneggiati». La richiesta può essere fatti singolarmente dal cittadino o attraverso la consulenza del Movimento Consumatori o delle altre associazioni di tutela dei diritti del cittadino.
Sos contatori acqua. Se i disagi provocati dai guasti elettrici sono stati molti, Masoni fa notare come nei prossimi giorni potrebbero presentarsi problemi legati alla rottura di tubazioni o contatori dell’acqua favoriti dal repentino abbassamento della temperatura. Non a caso alcuni comuni, soprattutto collinari, e la stessa Asa hanno invitato i cittadini a proteggere al meglio (attraverso panni di lana o materiale isolante) i contatori dell’acqua.
E’ opportuno ricordare che, in caso di perdite d’acqua non dipendenti da Asa (nella proprietà dell’utente) il proprietario è tenuto ad intervenire e dovrà pagare il consumo dell’acqua perduta. «Tutti gli utenti - dice Masoni - devono sapere che il regolamento dell’Asa prevede una norma che riguarda la perdite occulte interne (norma fortemente voluta dal Movimento Consumatori) che prevede un abbattimento delle tariffe nel caso ci sia una perdita interna, dopo il contatore, e che tale perdita sia documentabile». In questo caso l’acqua della perdita sarà pagata non ad una tariffa massima (3 euro a m3) ma circa 1,5 euro. Naturalmente perché ciò sia possibile occorre una fattura delle spese di riparazione, una relazione tecnica dell’idraulica che accerta il danno, foto che documentano la perdita e lasciare la possibilità ai tecnici Asa di un sopralluogo. L’istanza si presentasu aposito modulo sin dal giorno dell’accertata perdita o entro 60 giorni dalla scadenza di pagamento della bolletta relativa alla perdita.
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