La manifestazione
Causa scuolabus, si discute il ricorso
ROSIGNANO Il prossimo 21 febbraio è una data importante per la causa degli ex autisti dello scuolabus del Comune di Rosignano. In quel giorno, come annunciato dall’assessore alle finanze Gennaro...
ROSIGNANO
Il prossimo 21 febbraio è una data importante per la causa degli ex autisti dello scuolabus del Comune di Rosignano. In quel giorno, come annunciato dall’assessore alle finanze Gennaro Tudisco nell’ultimo consiglio comunale, sarà discussa la richiesta di sospensiva avanzata dall’avvocato di Palazzo civico sulla sentenza in primo grado che ha visto uscire vittoriosi sei lavoratori. Ex autisti a cui il Comune deve pagare un risarcimento che nel frattempo è lievitato a 172mila euro, come ha affermato lo stesso Tudisco durante l’assemblea. Soldi che ancora oggi non sono stati inviati agli interessati. «Ma sono già allocati in bilancio - afferma Tudisco - e saranno accontonati in un fondo vincolato, pronti per essere liquidati nel caso che la nostra richiesta di sospensiva sia respinta. Abbiamo ritenuto opportuno portare avanti questa operazione per tutelarci, visto che in caso di ok alla sospensiva non sarebbe stato facile poi andare a recuperare le somme già versare».
Il fatto di non avere ancora saldato il conto ha costretto il Comune a rivalutare la somma decisa con la sentenza di primo grado: da 130mila euro, infatti, siamo passati appunto a 172mila.
Ma c’è di più. La corte d’Appello di Firenze ha già fissato anche l’udienza in cui entrerà nel merito della vicenda, analizzando il ricorso avanzato dall’amministrazione comunale. «L’udienza è stata fissata per il 19 ottobre 2013».
Da sottolineare, comunque, che questa causa non si limita solo ai 6 autisti già giudicati dal Tribunale del lavoro di Livorno: ci sono almeno altri 13 casi che aspettano di essere analizzati nel merito dal giudice.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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