Il Tirreno

«Quelle domande non erano difficili»

Secondo me quel test non era particolarmente difficile, solo che, tanto per dare un’idea, mi è sembrato che un 40% dei candidati fosse venuto lì senza nessuna preparazione». Parla Muriel Francesconi,...

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Secondo me quel test non era particolarmente difficile, solo che, tanto per dare un’idea, mi è sembrato che un 40% dei candidati fosse venuto lì senza nessuna preparazione». Parla Muriel Francesconi, 39 anni residente a Cecina, che al concorso per il corso integrativo per Oss si è classificata seconda. È felice per il suo risultato e racconta che per raggiungerlo si è messa a studiare. «C’erano 60 domande e un’ora di tempo - racconta -, i test riguardavano la legislazione in materia di temi socio-assistenziali, un po’ di tecniche di primo soccorso, alcune nozioni di base di psicologia. A me non è parso infattibile, e ricordo che anche dopo la selezione del 12 gennaio, all’esterno del Pala Cosmelli, in molti dicevano che i test degli anni passati erano più difficili, perché includevano domande di cultura generale».Poi Muriel spiega: «certo io lavoro già nel settore dell’assistenza e per la prova ho studiato. Invece in molti sono venuti tanto per provare».

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