Il dolore
Senza più confini il pizzaiolo acrobata
Antonio Polzella: «Quella in Giappone è stata un’esperienza che mi porterò nel cuore»
VADA
E' tornato stanco ma felice per aver dimostrato il suo talento ed essere riuscito a rappresentare al meglio l'Italia e il suo paese dove vive e lavora. E' al suo ristorante e residence a Vada, "La Ventola", a cui va il suo primo pensiero, perché è da lì che ha realizzato il suo sogno: diventare un campione mondiale di pizza. E così è stato, a partire dal mondiale 2004 di Salsomaggiore, che lo consacrò campione con la sua pizza "Follie primaverili", a tutti gli altri riconoscimenti che lo confermarono tra i primi rappresentanti nazionali di maestri e acrobati pizzaioli. 38 anni, Antonio Polzella ha un curriculum invidiabile e tante invenzioni come quella che gli ha fatto vincere il terzo posto nel 2007 alle olimpiadi per la sua "Follia senza glutine" approvata dall'Aic.
Ora ecco un altro tassello: la chiamata in Giappone da parte della Isetan, la più grande catena giapponese di centri commerciali importatrice, tra l'altro, dei marchi italiani di eccellenza, in primis quelli alimentari.
Come ha fatto ad avere rapporti con il Giappone?
«Ho ricevuto la prima telefonata a febbraio mentre ero in giuria a Stoccolma al campionato svedese, insieme all'ex giocatore della serie A Glenn Stromberg. Il primo incontro con la delegazione giapponese è stato all’Hotel Palazzo a Livorno a luglio, quando il gruppo nipponico è venuto al mio ristorante per fare le foto e degustare le 4 pizze scelte per la fiera "Amare L'italia" dove la Isetan seleziona i migliori rappresentanti di quella regione italiana che ogni anno viene scelta per presentare i suoi migliori prodotti».
Dove si è svolta la manifestazione?
«Si è svolta a Tokyo, nella sede di Isetan, all'interno dell'Italian week festival. Insieme a me è venuto Pietro Bertuccio, pizzaiolo e grande intenditore della cucina italiana».
Qual è stata l'emozione più grande?
«Essere ripreso dalla Fuji Television, televisione nazionale del Giappone, in cui si sono viste in diretta le mie acrobazie e le mie specialità. Un'esperienza che mi porterò nel cuore».
Viola Conti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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