Il Tirreno

Scuolabus, genitori sul piede di guerra: «Fermata pericolosa»

di Chiara Castaldi
Scuolabus, genitori sul piede di guerra: «Fermata pericolosa»

La protesta riguarda un gruppo di alunni delle Fucini «Prendere il pullman da sotto quel ponte è rischioso»

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ROSIGNANO

Protestano un gruppo di genitori delle scuole elementari Fucini esasperati dalla battaglia per spostare di pochi metri la fermata dello scuolabus in un posto meno trafficato e più vicino alle loro abitazioni. Portavoce della rivolta Damiano Ciulli, uno dei genitori arrabbiati da mesi. «La fermata - spiega - si torva in via Lungomonte, esattamente sotto il ponte del viadotto che conduce verso l'imbocco della variante a Rosignano Solvay. Un punto bruttissimo perché lì le macchine sfrecciano a gran velocità. Poi benché la distanza dalle nostre case alla fermata sia breve, per accompagnare i nostri figli siamo costretti a prendere l'auto, perché nel tragitto non c'è un marciapiede e sarebbe rischioso andare a piedi».

Un disagio che, sostiene Ciulli, accrescerebbe il pericolo della strada dove ritrova la fermata, via Lungomonte. «Essendo costretti a parcheggiare le auto lungo la strada - spiega il genitore - lo spazio dove sostare in attesa dello scuolabus si riduce e diventa ancora più pericoloso sostare lì».

Ciò che si chiede è di spostare la fermata. «Chiediamo - dice Ciulli - che la fermata sia spostata in via Viola nell'agglomerato di case che si trova a poche centinaia di metri dall'imbocco della rampa che precede il ponte, praticamente appena sopra ad esso in linea d'aria. Un punto - prosegue - non solo più vicino alle abitazioni dove risiediamo tutti, ma dove c'è più spazio di manovra a quindi più sicuro. Si tratta di duecento metri di distanza dall'attuale fermata, che però significano tanto per noi».

Disagi e timori che le famiglie interessate vivono ogni giorno dall'inizio dell'anno scolastico e una battaglia, a sentire Ciulli, che si trascina da ancora prima. «È da prima che iniziasse l'anno scolastico - sostiene - da luglio o agosto, che chiediamo all'ufficio competente del Comune di spostare la fermata. L'unico provvedimento preso è stato di spostare la fermata di una cinquantina di metri, sempre in via Lungomonte. All'inizio, infatti, una delle lamentele riguardava anche sporcizia e rovi che si concentravano nel punto in cui i primi venti giorni di scuola era stata fissata la fermata». Misura che ha accontentato solo in parte i genitori, in quanto ha risolto un unico aspetto del problema. Il gruppo infatti, ha proseguito a chiedere una collocazione della fermata alternativa a via Lungomonte, dove invece è rimasta.

«Gli altri problemi - rimarca Ciulli - restano. Dato che paghiamo la quota per il trasporto dovrebbero ascoltarci. In fondo, chiediamo solo di modificare il percorso di pochi metri, per la sicurezza e il benessere dei bambini e nostri». Il gruppo è intenzionato ad andare avanti nella protesta: «Fino adesso -continuano i genitori - abbiamo parlato solo con gli uffici, ma adesso vogliamo parlare con il sindaco. La situazione non può andare avanti così e l’amministrazione comunale deve capire che c’è i ballo la sicurezza di bambini e crediamo che lo spostamento della fermata non sia chiedere troppo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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