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Ancora famiglie senz’acqua Niente scuola solo a Castellina

Ancora famiglie senz’acqua Niente scuola solo a Castellina

 Si continua a spargere sale nelle strade collinari, perché il ghiaccio continua a fare paura. Purtroppo, però, si registrano ancora utenze sprovviste di acqua a causa dei contatori in tilt...

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ROSIGNANO

Si continua a spargere sale nelle strade collinari, perché il ghiaccio continua a fare paura. Purtroppo, però, si registrano ancora utenze sprovviste di acqua a causa dei contatori in tilt per il freddo polare.

Case senz’acqua. Asa ha lavorato anche ieri per riparare le tubazioni schiantate dal ghiaccio, ma il problema resta per quelle famiglie dove ad andare in panne sono stati i contatori. E se a Santa Luce il problema a ieri sera era circoscritto ad un paio di utenze, a Castellina il fenomeno era più diffuso come conferma lo stesso sindaco Federico Lucchesi. «Tutti coloro - dice il sindaco - che hanno bisogno dell’intervento di Asa possono richiederlo attraverso il numero verde 800.139.139. Il Comune, comunque, rimarrà aperto per qualsiasi evenienza anche se l’allerta sta piano piano rientrando».

Scuole. Rientro a macchia di leopardo per le scuole rosignanesi e per quelle delle colline pisane. Partiamo da Rosignano: oggi tutti a scuola. Dai nido all’Isis, infatti, gli alunni torneranno regolarmente a lezione salvo nuove precipitazioni. Anche a Santa Luce si torna in classe. Ieri alle 13, il sindaco Andrea Marini e il vicesindaco Stefano Bertoli, hanno fatto lo stesso giro che dovrebbe percorrere lo scuolabus e hanno visto che non «ci sono più problemi». Dunque, oggi si torna a scuola. Non a Castellina, però, dove i due istituti del comunune resteranno chiusi fino a domani compreso.

La polemica. A Gabbro continua la polemica di Davide Bassi, titolare di un maneggio vicino alla 206, e il Comune. In un resoconto dettagliato, Bassi si lamenta della scarsa e ritardata assistenza fornita dal Comune in una situazione «di totale emergenza per la mia famiglia, per giorni senza luce e acqua e costretta a bere con la neve sciolta. Quando Franco Setti del Comune è arrivato qui a Gabbro l’unica cosa che ha saputo dire è dirmi “se vuole vivere qui si compri un pik-up”». Bassi continua. «Alla richiesta di un mezzo per liberare la strada, l’ingegner comunale Susanna Berti ci ha riferito che la via in questione non è di spettanza comunale e che spetta ai residenti liberarla». Alla fine comunque è arrivato un mezzo per spalare «che poi è rimasto senza benzina. Così con tutti i contadini della zona abbiamo cercato di sistemare lo stesso la strada, ma quando la neve sarà sciolta ci troveremo alla prese con il pantano. Inoltre, abbiamo chiesto al Comune un idraulico per riparare i grossi guasti idrici, ma ci hanno risposto che ne erano sforniti».

Croce Rossa. Il comitato locale della Croce «ringrazia tutti i suoi volontari per l’enorme lavoro prestato in questi giorni di emergenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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