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Scuole, niente rientro nei comuni collinari

Scuole, niente rientro nei comuni collinari

Qui si tornerà sui banchi mercoledì. Riprendono le lezioni a Cecina, Rosignano e Bibbona

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CECINA

Niente lezioni in collina. Sì nelle città costiere. È questa ad oggi la situazione per quanto riguarda il nostro a scuola degli alunni. Una situazione strettamente comunque legata all’evolversi della situazione metereologica, visto che nelle prossime ore dalla Regione si annunciano peggioramenti anche a carattere nevoso.

Ma partiamo da dove, salvo ritorno della neve, domani si riprenderanno le lezioni regolarmente. È il caso di Rosignano, edifici collinari compresi. Come informa una nota inviata ieri dal Comune, a partire da domani le scuole saranno riaperte «a meno che non si verifichino ulteriori peggioramenti con precipitazioni nevose che però al momento non sono previste sul nostro territorio». Il Comune, inoltre, spiega che all’interno degli edifici scolastici i riscaldamenti sono in funzione e lo rimarranno anche nella giornata di oggi. Le squadre dei servizi manutentivi del Comune e i volontari della Pubblica assistenza, della Croce Rossa e delle Misericordia hanno effettuato anche ieri mattina una ricognizione delle aree su cui sorgono strutture pubbliche o edifici di interesse pubblico, come appunto scuole ma anche farmacie, provvedendo a eliminare il ghiaccio e a spargere sale. «Nonostante ciò, poiché la temperatura è destinata a diminuire ancora, consigliamo a tutti i cittadini di essere prudenti, indossando e facendo indossare ai bambini abiti e calzature idonee al freddo». Gli stessi o simili accorgimenti sono stati presi anche dal Comune di Cecina. E così anche qui domani è previsto il rientro degli studenti nelle scuole di ogni ordine di grado. «Al momento è così - dice il sindaco Stefano Benedetti - ma se dovesse nuovamente nevicare potremmo prolungare la chiusura». Tutti a scuola anche nei comuni di Bibbona e Castagneto (in questo ultimo caso è stato perso solo un giorno, quello di mercoledì).

Discorso molto diverso nei comuni collinari. Federico Lucchesi, sindaco di Castellina, ha già firmato l’ordinanza che proroga la chiusura degli edifici scolastici (alle Badie e a Castellina) fino a martedì compreso. «Nel nostro comune - dice Lucchesi - è nevicato il 70% in più che nei territori vicini e da certe strade non è facile rimuovere la neve a causa del forte vento che la riporta sulla carreggiata».

Stesso provvedimento di Lucchesi lo hanno preso i sindaci di Casale, Riparbella e Montescudaio: anche nelle scuole dislocate in questi tre comuni si tornerà sui banchi soltanto mercoledì prossimo. Si dovrebbe accodare anche l’amministrazione comunale di Santa Luce: ieri sera alle 17 il sindaco Marini e il vicesindaco Bertoli si sono riuniti per affrontare proprio la situazione-scuola: la sensazione è che si vada verso un prolungamento dell’ordinanza.(ma.mo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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