Il Tirreno

Il pullman non arriva

Il pullman non arriva

Proteste dei pendolari, bloccati per due giorni di fila

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

Rapporti gelati tra pendolari e Tiemme. Sì, il freddo c’ha messo del suo. Il resto l’hanno fatto un parco macchine vetusto e, secondo i lavoratori rimasti a piedi due giorni di fila - un’ottantina in tutto - l’organizzazione inadeguata. La tratta è quella che da Canneto scende a Piombino. Il collegamento utile per l’ingresso nelle fabbriche nel primo turno è saltato la prima volta mercoledì. La segnalazione arriva da alcuni operai di Donoratico.

Il bus non arrivava e hanno chiesto informazioni alla Tiemme, ricevendo la notizia che il mezzo, all’uscita di una curva sotto Monteverdi, è sbandato causa neve rimanendo di traverso sulla strada.

Il giorno dopo, stessa ora, stessa situazione e identico rimedio affrettato per evitare decurtazioni dalla busta-paga. Stavolta, però, la telefonata a Tiemme fa capire che il problema sta in un guasto.

Settimana chiusa in bellezza venerdì mattina, quando i pendolari hanno dovuto viaggiare al gelo fino a Riva degli etruschi, dove le proteste hanno prodotto l’arrivo di un pullman riscaldato. Adesso chiederanno il rimborso delle corse saltate.

Sul primo giorno, Tiemme replica così: «L’autista proveniva da Venturina dove la situazione era tranquilla e, quindi, le catene non potevano essere montate come, invece, abbiamo fatto a Monterotondo. Il problema si è presentato mentre riscendava verso Canneto». Sulla seconda defaillance, l’azienda si limita a dire che il guasto poteva accadere in un giorno qualsiasi e il meteo non c’entra. (v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web