Sicurezza
Furgone piomba nell’asilo e poi il conducente fugge
E’ avvenuto al Bambin Gesù di Donoratico, abbattuti 5 metri di ringhiera Indagano i carabinieri. Padre Silvano: «Se qualcuno ha visto si faccia avanti»
di Divina Vitale
DONORATICO
E' uscito fuori strada alla guida di un furgone, forse di colore bianco, sbattendo contro la campana verde che raccoglie il vetro e la plastica e con violenza ha travolto l'inferriata dell'asilo "Bambin Gesù".
E’ avvenuto ieri sulla vecchia via Aurelia a Donoratico. E fin qui tutto bene, nel senso che meno male i bambini non erano all’asilo. Poi però il conducente del furgone è fuggito senza lasciare traccia di sé.
E' quanto emerge dalla prima ricostruzione fatta dai carabinieri.
Il forte impatto è accaduto in pieno centro, proprio sulla via principale nel tratto che procede in direzione San Vincenzo, a poche centinaia di metri dalla Banca Monte dei Paschi e davanti all'agriturismo Menabuoi.
Quello che non si riesce a chiarire con certezza è l'orario in cui l'incidente si è verificato: se alle prime luci dell'alba o in pieno giorno.
Fatto sta che non ci sono testimonianze attendibili.
Un danno molto pesante non solo nei confronti della struttura che va avanti con fondi parrocchiali e statali ma soprattutto un'offesa a tutta la comunità. Ma come si fa a commettere una cosa del genere e poi a fuggire?
Con tutta probabilità l'autista ha perso il controllo del mezzo, forse a causa del ghiaccio o della neve che in questi giorni imperversa provocando forti disagi a tutta la circolazione.
Sicuramente la botta è stata forte, visto che il furgone è riuscito a distruggere ben cinque metri di muro-ringhiera facenti parte della recinzione esterna che circonda l'asilo. Asilo che per fortuna, come dicevamo, a causa del maltempo durante questa settimana è chiuso.
Indignati anche molti cittadini e i genitori dei bambini che frequentano l'asilo, i quali si stanno muovendo per raccogliere ogni informazione, anche quella apparentemente più insignificante. Perché tutto può essere utile per rintracciare eventuali colpevoli e lo stesso padre Silvano si appella alla cittadinanza o a chiunque abbia notato qualche particolare utile alla ricostruzione del fatto.
«Se qualcuno ha visto qualcosa - dice padre Silvano - lo pregherei di rivolgersi a me, alla parrocchia o agli organi preposti. Non è giusto nei confronti dell'asilo, un luogo che accoglie i piccoli con una funzione sociale e culturale molto importante. Soprattutto in tempi in cui i fondi scarseggiano ed è sempre più difficile garantire servizi. Ci impegniamo giornalmente e poi succedono queste cose che ti lasciano senza parole».
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